Lo Monaco: “Il calcio italiano è alla deriva. Napoli? Doveva restare Sarri”

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A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania. Tema di discussione, ovviamente, quanto accaduto con il campionato di Serie B ma c’è spazio anche per parlare del Napoli e di Sarri.

Lo Monaco su Serie B e Napoli

“Il problema non è che la Serie B sta diventando ridicola, ma che il calcio italiano sta andando sempre più alla deriva e la motivazione c’è: negli ultimi anni c’è stato un non governo e quando non c’è governo, governano i soliti noti. I nostri stadi sono quelli più inappropriati, il Governo non ha regole e il primo che si alza decide cosa fare e questo è successo. Urge un cambiamento e speriamo che il 22 ottobre si proverà a rimettere le cose a posto. Anche in Serie A è successo qualcosa di strano: è inspiegabile ad esempio quanto accaduto al Chievo e poi c’è quel casino combinato con i diritti televisivi. Il Napoli è retto da un uomo che ha le sue politiche che sono tutte sue e l’ho sempre detto. Il Napoli non aveva bisogno di chissà cosa, ma di qualche innesto di grande spessore e con tutto il rispetto per Ancelotti, doveva restare Sarri. Ora si è persa quell’identità e con Ancelotti si è buttato fumo negli occhi alla gente. Poi, non capisco le continue mancanze di rispetto di De Laurentiis nei confronti dei tifosi e anche l’acquisizione del Bari dà l’idea del personaggio”.