EDITORIALE – Pedullà: “Cavani? Terrei porte aperte. Tutino pronto per la Serie A, su Diawara…”

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Pedullà Cavani – A Radio Marte nel corso di “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alfredo Pedullà, giornalista. Con lui si è parlato della gestione dei vari prestiti azzurri ma anche dei tanti obiettivi di calciomercato degli azzurri, dal nome nuovo di Todibo al sempreverde Edinson Cavani.

EDITORIALE – Alfredo Pedullà sul calciomercato azzurro

“Todibo? Non ci sono squadre in vantaggio su di lui: la Juve ha fatto sondaggi approfonditi, ma la concorrenza è spietata e c’è anche la Premier.

Tutino e Ciciretti da Napoli? C’è una linea di demarcazione non tanto sottile tra quello che fai in Serie B e quello che può fare in Serie A. Tutino sta facendo cose ottime, ha tecnica, ma soprattutto personalità che è ciò che serve nel salto di categoria. Ciciretti invece sta giocando poco a causa di infortuni e concorrenza. Tutino è un prospetto che mi stupirei se non lo vedessi in Serie A. Ma la Serie A è non è solo Napoli, ci sono anche squadre inferiori e non è la stessa cosa.

Diawara? Il Napoli è talmente illuminato nelle strategie che non fa regali a nessuno. Non lo darà in prestito a gennaio solo per farlo giocare di più.

Non mi risulta che il prezzo di Piatek sia bloccato. Finora ha fatto benissimo, poi c’è stato il cambio di allenatore e addirittura a Milano non ha giocato. 35 milioni sono di un’enormità assurda perché se a questa somma aggiungi 15 milioni, vai prendere delle certezze in attacco.

Kouame è un prospetto diverso e se beccherà un allenatore in grado di fargli alzare l’asticella, diventerà un fuoriclasse. E’ spensierato, positivo e umile, segna e fa assist per cui parliamo di un prospetto.

Cavani? Terrei la porta aperta e marcherei la posizione del Psg che non vive un buon momento e poi se il Napoli vuole crescere, potrebbe pensare di prendere un attaccante che guadagna quelle cifre”.