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De Laurentiis non sará a Torino: solidale con i tifosi. Sullo scudetto…

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato ai cronisti a margine dell’inaugurazione del Luneur. A due giorni dalla sfida con la Juventus inevitabile parlare dell’incrocio con il grande ex Gonzalo Higuain: “Come lo saluterò? Non posso andare a Torino perché sono solidale con i tifosi che non sono stati ammessi e rispetto le decisioni delle autorità costituite. Fino a che non si riuscirà a combinare con intelligenza il rapporto tra sport e tifo non si va da nessuna parte. Con le restrizioni non si sono mai ottenute cose positive. I problemi vengono sempre rimandati, molto all’italiana”.

Il patron partenopeo parla anche di Gabbiadini, sia del possibile acquisto di un altro attaccante, sia dell’espulsione di Crotone: “A gennaio quello che è fatto è fatto, casomai bisogna lavorare oggi. Ma ho grande fiducia inGabbiadini, sennò lo avrei venduto anche perché ci hanno offerto cifre molto importanti.Gabbiadini ha tutta la stima della società e dell’allenatore. Non lo abbiamo neanche multato perché è sempre stato una persona rispettosa. Con il Crotone la partita si era incattivita, bisognerebbe stare sul posto e vivere la situazione direttamente: tutti noi possiamo reagire con uno scatto improvviso o imprevedibile a un’irruenza o a una maleducazione che ci viene rivolta. Immaginiamoci quando si gioca e si ha 20 anni e il sangue ribolle e tu corri a mille una rezione può partire meccanicamente. Per questo non ho voluto punire quel gesto, anche se è un gesto deprecabile e criticabile”.

Infine, una battuta sulla corsa scudetto: “Siamo ancora all’inizio del campionato. Mi aspettavo una Roma così forte, è sempre stata forte. Siamo almeno 10-12 squadre ad essere veramente forti, quindi vinca il migliore”.