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De Laurentiis e Sarri vivono, ormai, da separati in casa

Separati in casa. Il rapporto tra Maurizio Sarri e Aurelio De Laurentiis è ai minimi termini. Il presidente ha messo in discussioni le scelte tecniche-tattiche dell’allenatore, che gli ha risposto per le rime. Un botta e risposta che conferma il contrasto in essere, che evidenzia uno stato di sopportazione reciproco che rischia di acuirsi dopo i risultati di ieri, col Napoli precipitato al sesto posto in classifica.

POMI DELLA DISCORDIADe Laurentiis vorrebbe vedere in campo il giovane centrocampista croato Marko Rog, che invece Sarri nasconde in panchina ormai da tre mesi. La scorsa estate il presidente aveva proposto Aubameyang all’allenatore, che preferiva Icardi: alla fine non è arrivato nessuno dei due.

Ma l’origine degli screzi risale in primavera, quando le parti hanno iniziato a discutere l’adeguamento economico del contratto e l’esistenza di clausole a favore del Napoli. Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, De Laurentiis avrebbe voluto che restasse la clausola per mezzo della quale sarebbe stato lui a decidere, di anno in anno, la conferma dell’allenatore. Una condizione che Sarri aveva accettato all’atto della firma del suo primo contratto, ma che ha rifiutato di confermare in fase si ridiscussione dell’accordo.

MERCATO DI GENNAIO – La Gazzetta dello Sport fa anche il punto in vista del prossimo calciomercato invernale. Dopo la sosta il Napoli si troverà di fronte Duvan Zapata, che oggi avrebbe fatto comodo agli azzurri ma che fino a giugno resterà in prestito all’Udinese. A gennaio arriverà comunque un nuovo centravanti dopo l’infortunio di Milik, mentre aumentano le possibilità di cessione per Gabbiadini. Il primo nome sulla lista del ds Giuntoli resta quello di Pavoletti. In alternativa al bomber del Genoa, vengono battute le piste inglesi che portano a Zaza (in prestito al West Ham, ma ancora di proprietà della Juventus) e a Mitrovic del Newcastle. In Italia occhio a Defrel del Sassuolo.