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DALLA REDAZIONE – Napoli-Sampdoria, una gara da segno “ex”

Dopo la vittoria in Coppa Italia contro l’Udinese, il Napoli si prepara a rituffarsi nel campionato, con un primo posto da difendere e da provare a consolidare. Sulla strada per lo Scudetto c’è la Sampdoria di Giampaolo, “il fratellino minore” degli azzurri per dirla con le parole di Kalidou Koulibaly. Ma più di ogni altra cosa, una squadra che fa delle proprie punte di diamante due vecchie conoscenze del Napoli…

Il 4-3-1-2 doriano ha due bocche di fuoco importanti che riportano alla mente dei tifosi partenopei ricordi e rimpianti: Fabio Quagliarella e Duvan Zapata. Non c’è che dire, da questo punto di vista sarà una sfida suggestiva e tutta da vivere.

Storie diverse quelle di Quagliarella e Zapata. Fabio, se vogliamo, è stato l’avo di Gonzalo Higuain. Nel 2009 arriva al Napoli dall’Udinese (un percorso poi ricalcato da tanti altri calciatori) e vive una stagione tutto sommato positiva, con 11 gol in 34 presenze. Poi l’estate dell’addio, quella del passaggio alla Juventus, la nemica per eccellenza. Napoli e i napoletani lo vivono come un tradimento e qualcosa nel rapporto tra Quagliarella e la sua città si spezza. Solo quest’anno, a distanza più o meno di un lustro, si è scoperta la verità sulla vicenda, che ha riacceso anche il sogno di rivederlo in maglia azzurra. Intanto, Quagliarella in blu-cerchiato sta vivendo una seconda giovinezza: 9 gol realizzati quest’anno e l’orgoglio di essere il miglior marcatore all-time ancora in attività del campionato italiano con 117 reti.

Duvan Zapata, invece, ha un background azzurro di tutt’altro stampo. Arrivato a Napoli nel 2013 tra un misto di curiosità e scetticismo, non ha mai trovato spazio e fiducia, chiuso soprattutto dall’esplosione di Higuain. Nel 2015 ci si accorda così’ con l’Udinese (ancora) per un prestito biennale secco, nel 2017 invece proprio con la Sampdoria per il prestito con diritto di riscatto. Zapata, se riuscirà ad essere della partita (per lui qualche problema fisico), non ha mai conquistato squadra e società e avrà, per questo, il dente piuttosto avvelenato. In quest’inizio di stagione ha dimostrato di essere un validissimo elemento e proverà a dimostrarlo sabato davanti ai suoi vecchi tifosi.

Insomma, una sfida nella sfida che andrà in scena al San Paolo. Un pronostico? “Ex”, senza dubbio.