Interviste

FIGC – Il candidato Gravina: “Occorre mettere al centro la passione degli italiani!”

Ai microfoni di Raffaele Auriemma nel corso di  Si gonfia la rete a Radio Crc  è intervenuto Gabriele Gravinapresidente della Lega Serie C e candidato alla Federcalcio esponendo tutte le sue idee per cambiare il “calcio italiano”.

“Ormai ci troviamo in un mondo in cui si cerca di raggiungere il più ampio consenso ed adesso ci troviamo addirittura con 3 candidati. Siamo l’unica Lega che ha presentato uno statuto, poi puntualmente alcuni presidenti di A preferiscono appoggiare determinati candidati”.

Elezioni quasi politiche? “Purtroppo spesso si fa questo e credo che questa sia una spiacevole contraddizione. Il nostro calcio ora non sta portando avanti un processo di riforma corretto, sembra un esercizio di potere e non calcio e questo non mi piace. Non posso però tirarmi indietro per far si che questa sia una facile opportunità per chi ha una visione diversa dal mia sul calcio.

Alleanza con Tommasi? Si, nell’evenienza credo sia una cosa da poter realizzare, i candidati sono 3 ma le visioni sono due ed io e Damiano Tommasi abbiamo visione molto simile rispetto alla visione di Cosimo Sibilia.

Chi deve essere presidente? A me interessa obiettivo, poi chi ha maggiori possibilità di poter centrare obiettivi verrà candidato”.

Candidato alla panchina azzurra? “Premetto che per me l’allenatore è uno dei problemi, ma non il reale problema della situazione azzurra. Bisogna rimettere al centro la passione degli italiani e magari organizzare un evento, penso all’Europeo 2028 che non è così lontano”.