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Lo Monaco rivela: “Quando ero ad Udine volevo prendere Quagliarella a soli 9 anni!”

Pietro Lo Monaco elogia il percorso di Quagliarella e rivela un piccolo aneddoto di quando era allUdinese

QUAGLIARELLA NAZIONALE – Nel corso dell’intervista fatta dai colleghi di Sampdoria News a Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, il dirigente ha speso parole di elogio per il ritorno in nazionale di Fabio Quagliarella, raccontando anche un aneddoto sull’highlander.

“Quando lavoravo all’Udinese avevamo provato a comprare due ragazzini, si chiamavano Quagliarella e Forte, un difensore molto fisico. Parliamo tra il 1991 e il 1992. Alla fine l’offerta del Torino all’operatore di mercato che li gestiva fu superiore e Fabio finì in granata, a quel punto decidemmo di non completare l’altra operazione. Fabio ci aveva colpito immediatamente”.

Fabio Quagliarella da pallone d’oro

L’amministratore delegato del Catania ricorda la coppia d’attacco tutta partenopea della “sua” Udinese:

“Ancora oggi Quagliarella è un animale” – aggiunge Lo Monaco – “come del resto lo era anche Di Natale, se si fossero chiamati in modo diverso avrebbero raggiunto i massimi traguardi europei. Fabio è da pallone d’oro per quello che fa, per come lo fa a quell’età, pochissimi al mondo sono capaci di regalare ancora colpi simili. Davanti ad uno come lui ci si può solo alzare in piedi e applaudire, come davanti all’operato della società e della guida tecnica, da sempre Giampaolo rientra tra i migliori tecnici in circolazione. Quagliarella è tra quei pochi campioni che determina ovunque e fa ancora squadra”.