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Radio Marte: “Napoli, Lazard valuta il club: cessione o quotazione in borsa?” Il parere degli esperti

Napoli
La redazione di Marte Sport Live lancia una indiscrezione in esclusiva nel corso della trasmissione sportiva in onda su Radio Marte: Lazard valuta il Napoli

La redazione di Marte Sport Live lancia una indiscrezione in esclusiva nel corso della trasmissione sportiva in onda su Radio Marte. Da fonti molto attendibili ci risulta che due settimane fa il Napoli avrebbe dato mandato a Lazard (banca d’affari di origine americana molto radicata in Europa, è un advisor, uno dei principali al mondo) di operare per suo conto per dar luogo ad una valutazione del valore del club (“Due diligence”). Il contatto tra il Napoli e Lazard c’è stato, ma è possibile anche che sia stato Lazard ad aver contattato il club. Per che cosa? Queste le ipotesi:

1) quotazione in borsa

2) Ingresso nuovi soci (possibilità che trovi fondi di investimento) o nuovi soci per potenziare la società

3) cessione del club (parziale o totale)

Napoli, la valutazione di Lazard: ecco cosa può accadere

Marte Sport Live legge questa indiscrezione in modo positivo, nel senso di un progetto di espansione del Napoli, un segnale positivo per aumentare le possibilità economico-finanziarie del club (tramite la quotazione in borsa o l’ingresso di nuovi soci). Tuttavia, data l’importanza dell’advisor e la tipicità della loro attività, non esclude neanche l’ipotesi che il club avrebbe dato mandato alla Merchant Bank Lazard per valutare il club in vista di una teorica cessione totale della stessa società.

Il Napoli nel tentativo di voler espandersi e crescere, potrebbe volere anche solo sapere da esperti quanto vale il brand per programmare il futuro.

Per approfondire, sono stati contattati Marcel Vulpis e Fabrizio Vettosi, due esperti nel settore.

Marcel Vulpis : “Napoli in contatto con ‘Banca Lazard’? Non mi stupisce, è una banca d’affari con importanti clienti in Europa e nel mondo. L’ipotesi di arrivo di nuovi soci per investimenti non è da escludere, ma non riguarda solo il Napoli: squadre come la Fiorentina ad esempio avrebbero bisogno di denaro fresco. I presidenti che investono da tanti anni in un club non sempre vedono i ‘ritorni’ di questi investimenti.

Ipotesi quotazione in borsa? Difficile. Sarebbe un’operazione lunga e ragionata, inoltre senza uno stadio di proprietà sarebbe un autogol clamoroso: De Laurentiis non è così sciocco e non lo sono neppure i suoi collaboratori. Serve un progetto credibile, un cantiere pronto per pensare di entrare in borsa. La speranza piuttosto, ed è anche un’ipotesi verosimile, è che un nuovo socio si innamori del progetto Napoli e investa, se non una quota maggioritaria, almeno di una certa importanza. La partecipazione in Champions è fondamentale e deve essere la base per eventuali progetti sportivi vincenti”.

Fabrizio Vettosi, banchiere esperto di calcio: “Il contatto tra il Napoli e Lazard c’è stato, ma non necessariamente è stato De Laurentiis a creare il contatto. E’ possibile anche che sia stato Lazard ad aver contattato il club per offrire una valutazione del marchio per ipotesi future. Diciamo che si è lanciato l’amo, poi De Laurentiis che è un imprenditore intelligente farà le sue valutazioni. Non mi farei però illusioni qualora approccino alla famosa borsa perchè lo si può fare anche solo in chiave sportiva.

Il Napoli non ha problemi economici, poi la quotazione in borsa sarebbe positiva. Ovviamente questo richiede un “allenamento” perchè un’azienda pubblica regolata da fondi ha regole di governo più complesse, meno dirette e meno semplici in quanto bisogna rispondere ad una platea di azionisti numerosi. Il Napoli si può preparare ad un percorso di quotazione e può essere attrattiva se presenta un piano di sviluppo di crescita”.