Interviste Napoli

Cannavaro: “Inaccettabile contestazione a Sarri, sono discorsi da bar! Manolas? Perfetto per il Napoli”

Fabio Cannavaro

CANNAVARO SARRI MANOLAS – Lunga intervista concessa da Fabio Cannavaro ai microfoni de ‘Il Corriere dello Sport’: tema principale? Le bandiere nel calcio, a meno di un giorno dall’uscita di scena di Totti dalla Roma. L’ex numero 10 tuttavia ha potuto godere dell’affetto dei propri tifosi per 26 anni, a differenza del difensore napoletano: “Già, a 20 anni. I tifosi venivano sotto casa mia e urlavano Fabio, non te ne andare. Io li rassicuravo, dicevo che non ne avevo alcuna intenzione, mi vedevo a vita nel Napoli dove avevo fatto persino il raccattapalle e avevo inseguito per le strade il mio mito Krol, ma poi mi dissero che dovevo farmene una ragione perché Ferlaino mi aveva venduto già da 10 giorni”.

Sarri-Juve, inaccettabile la contestazione

«I tifosi hanno ragione, ma gli altri no. È una follia poter credere che Sarri o Conte dovessero rifiutare Juventus e Inter ovvero le due panchine più prestigiose d’Italia. Sono discorsi che si possono fare nei bar, ma la ragione e il sentimento nel calcio non vanno mai d’accordo. Trovo persino meno accettabile il clima di contestazione che so si sta vivendo nella mia città in questi giorni. D’altronde, quanti anni è stato l’allenatore del Napoli? Tre anni. E sono un periodo troppo piccolo della sua vita calcistica per poter pretendere chissà quali scelte, chissà quale fedeltà. Ma poi a chi vive il calcio come un mestiere bisogna solo chiedere di dare il 101 per cento per la società con cui è legato da contratto. Ed è quello che Sarri ha fatto come dimostrano i 91 punti conquistati nella sua ultima stagione”.

Cosa serve al Napoli?

“Lo sanno Carlo e De Laurentiis. Anche se leggo che va via Albiol e non è un buon segno. A meno che non arrivi davvero Manolas: lui e Koulibaly sono il top nella difesa uno contro uno a tutto campo, davvero formerebbero una coppia micidiale”.