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Religioso turnover, Ancelotti cambia ancora: col Genk ci saranno solo 7 titolari

Ancelotti
L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, si sofferma nel dettaglio su quelli che saranno gli uomini azzurri a scendere in campo dal primo minuto di gioco alla Luminus Arena. 

NAPOLI TURNOVER ANCELOTTI – Sette volte su sette, mai la stessa formazione. Il turnover non è un vezzo, ovviamente. Serve per preservare i suoi giocatori e per tenere unito il gruppo. Ancelotti ci crede, perché è consapevole della qualità dell’organico che ha disposizione. 22 giocatori utilizzati fin’ora su 25 componenti della rosa, la capacità di cambiare e di stravolgere la squadra mantenendone intatta l’integrità e la struttura. In pochi ci riescono ed Ancelotti crede fermamente in questa politica. Anche contro il Genk ci saranno dei cambi, lo ha detto lo stesso Ancelotti. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, si sofferma nel dettaglio su quelli che saranno gli uomini azzurri a scendere in campo dal primo minuto di gioco alla Luminus Arena.

“Contro il Cagliari, per esempio, aveva optato per un attacco leggero ma rapido, ovvero, schierando Lozano e Mertens dal primo minuto, con risultati modesti. Domenica, invece, contro il Brescia, ha provato per la prima volta un mix tra rapidità e fisicità inserendo, contemporaneamente, Llorente e Mertens. Quest’ultimo ha segnato il primo gol, mentre lo spagnolo ne ha sfiorato uno ed è stato molto attivo nel tenere bloccati i centrali di difesa isolani.

Non esiste, al momento, una formazione titolare. Domani sera, contro il Genk, per la secondo giornata di Champions League, l’allenatore cambierà nuovamente l’undici di partenza. Ci sarà il ritorno di Lorenzo Insigne, mentre in difesa rientrerà Koulibaly che ha già scontato la prima delle due giornate di squalifica rimediate in campionato. In porta ci sarà Meret dopo aver ceduto il posto a Ospina contro il Brescia. Un’idea di base, in ogni modo, ce l’ha, Ancelotti. Ci sono dei punti fermi nel suo progetto. Meret, Manolas, Koulibaly, Callejon, Fabian Ruiz, Insigne, Mertens sono i giocatori che hanno maggiore minutaggio, perché rappresentano la spina dorsale di questo Napoli. Anche loro, comunque, vengono alternati, perché dal mercato sono arrivati giocatori importanti, Di Lorenzo è già una realtà, Llorente ha segnato 3 reti in 4 presenze stagionali e Elmas ha discrete capacità tecniche. Manca ancora Lozano, ma Ancelotti è convinto delle sue qualità”.