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‘Tesoro, al Napoli gli si è ristretta la porta’: ora per gli ottavi servono altri 2 punti

NAPLES, ITALY - NOVEMBER 05: Lorenzo Insigne of SSC Napoli vies with Hee-Chan Hwang of RB Salzburg during the UEFA Champions League group E match between SSC Napoli and RB Salzburg at Stadio San Paolo on November 05, 2019 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Solo un pari per il Napoli al San Paolo contro il Salisburgo, rinviata la qualificazione matematica agli ottavi di Champions.

NAPOLI-SALISBURGO CHAMPIONS PAREGGIO – Di questi tempi al Napoli, anche un pareggio interno contro il Salisburgo può andare bene. Peccato però. Ai punti gli azzurri avrebbero meritato di vincere. Se fossero riusciti a conquistare il successo, avrebbero conquistato la matematica certezza di volare agli ottavi già stasera. E invece si sono fatti scavalcare al primo posto dal Liverpool, vittorioso sul Genk. La qualificazione, per fortuna, non è a rischio. Quattro punti di vantaggio sugli austriaci, indietro anche negli scontri diretti, a due giornate dal termine, rappresentano un bottino soddisfacente. Il Napoli è a un passo dagli ottavi, anche se adesso l’obiettivo qualificazione da prima in classifica si è complicato.

Per tornare in vetta e restarci sino alla fine, gli azzurri dovrebbero vincere a Liverpool il 27 novembre. Impresa non semplice, soprattutto nel caso i partenopei non alzassero i ritmi con cui sono scesi in campo negli ultimi tempi. Per entrare tra le prime 16 d’Europa al Napoli servono due punti. L’ultima giornata col Genk al San Paolo sembra quella giusta per conquistarli e strappare il pass. Un po’ di rammarico, però, c’è. Anche stasera contro il Salisburgo la squadra di Ancelotti ha colpito due pali, uno con Callejon e un altro con Insigne. Ha fallito un mucchio di palle gol ed è andata sotto su calcio di rigore causato da un’altra ingenuità di Koulibaly. Per fortuna il Napoli ha trovato finalmente il vero Lozano.

Il gol del messicano è una gemma incastonata in è una serata dalle mille contraddizioni. Ma è un motivo per sorridere, anche perché la prestazione dell’ex del Psv è stata di alto livello. Avrebbe meritato addirittura la doppietta, Lozano. Ma la dea bendata non si è concessa più di tanto al Napoli. La prova che la fortuna in questo momento non è dalla parte degli azzurri è racchiusa nel lob da fuori area di Insigne, che si è stampato prima sulla traversa, poi sulla schiera di Coronel senza carambolare in rete. Ancelotti le ha provate tutte per vincere. Alla fine il Napoli ha chiuso la gara col tandem di peso Milik-Llorente. Ma il risultato non si è schiodato dall’1-1. Gli azzurri non hanno ancora conquistato gli ottavi, ma il pass è a portata di mano.

NAPOLI-SALISBURGO 1-1

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (46′ Luperto); Callejon, Fabian, Zielinski, Insigne; Lozano (86′ Llorente), Mertens (73′ Milik). A disp: Ospina, Manolas, Hysaj, Elmas. All. Ancelotti.

SALISBURGO (5-3-2): Coronel; Kristensen, Pongracic (46′ Mwepu), Onguene, Wober, Ulmer; Minamino (61′ Ashimeru), Junuzovic, Szoboszlai; Haaland (75′ Daka), Hwang. A disp: Kohn, Vallci, Ramalho, Koita. All. Marsch.

ARBITRO: Marciniak (Polonia).

RETI: 11′ rig. Haaland (S), 44′ Lozano (N)

NOTE: ammoniti Zielinski (N) Onguene, Pongracic (S). Spettatori. 32.862 per un incasso totale di 861.013,00 euro.

CLASSIFICA GIRONE E: LIVERPOOL 9 punti, Napoli 8, Salisburgo 4, Genk 1.

PROSSIMO TURNO 27 NOVEMBRE: Liverpool-Napoli ore 21 (Sky), Genk-Salisburgo ore 21 (Sky).