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Napoli ad alta tensione, De Laurentiis potrebbe esonerare Ancelotti

NAPLES, ITALY - APRIL 8: Aurelio De Laurentis the President of SSC Napoli looks on prior to the Tim cup match between SSC Napoli and SS Lazio at the San Paolo Stadium on April 8, 2015 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Tensione alta in casa Napoli, De Laurentiis potrebbe esonerare Ancelotti per ribadire la sua leadership messa a dura prova dall’ammutinamento della squadra.

DE LAURENTIIS ANCELOTTI ESONERO – Tensione altissima in casa Napoli, come mai era avvenuto in passato. La decisione presa ieri sera dai calciatori, i quali hanno disatteso le disposizioni del presidente Aurelio De Laurentiis sul ritiro sino al termine della gara di sabato contro il Genoa, potrebbe avere conseguenze gravissime. Pochi giri di parole, la leadership del patron è stata messa a dura prova. Per questo motivo, De Laurentiis, per ribadirla, potrebbe scegliere di rendersi protagonista di un gesto forte.

De Laurentiis intende ribadire la sua leadership

Secondo voci che circolano nelle ultime ore, pare che per fare la voce grossa e rimettere il gruppo ai suoi ordini, il presidente possa esonerare il tecnico Carlo Ancelotti. D’altra parte, se la squadra ha deciso di non rientrare a Castel Volturno ieri sera dopo il pari contro il Salisburgo, è stato anche perché l’allenatore in conferenza stampa ha detto a chiare lettere di non essere d’accordo con De Laurentiis sul ritiro. Ieri il trainer di Reggiolo e i componenti del suo staff sono rientrati in sede proprio per salvare le apparenze, ma il masso aveva già iniziato a rotolare.

L’ammutinamento della squadra: no al ritiro sino a sabato

Dopo la partita, terminata con un risultato che non ha regalato ancora al Napoli la qualificazione matematica agli ottavi di Champions, ma che ha confermato comunque una posizione di vantaggio per gli azzurri, il patron non si è reso protagonista della consueta visita negli spogliatoi. De Laurentiis ha raggiunto il pulmino per lasciare lo stadio in fretta e furia. Prima che il mezzo si mettesse in moto, il produttore cinematografico è stato raggiunto dal figlio Edo, vicepresidente del club, che gli ha riferito la ferma volontà della squadra di non tornare a Castel Volturno per continuare ad osservare le disposizioni della dirigenza sul ritiro. De Laurentiis ha appreso la scelta degli azzurri come un affronto, a cui ha intenzione di rispondere in maniera ferma.

Ancelotti ha dato il via alla protesta degli azzurri

Ecco perché Ancelotti potrebbe essere esonerato già oggi. Il tecnico, ieri non si è presentato davanti ai media, snobbando il protocollo Uefa. L’allenatore l’ha fatto dopo che ha saputo della decisione dei giocatori di disattendere le disposizioni del presidente. A domande dirette sul ritiro, non avrebbe saputo come e cosa rispondere. Meglio il silenzio. Nel frattempo, però, la sua avventura sulla panchina del Napoli è diventata a rischio. Quando una squadra ha bisogno di una scossa, sono i tecnici a pagare.

Occhio ad Allegri e Spalletti

Potrebbe succedere anche questa volta, nel mezzo di uno scenario inusuale. Ancelotti non pagherebbe per i risultati, che comunque non sono lusinghieri, ma per l’ammutinamento degli azzurri. A loro potrebbe essere comminata una multa, anche simbolica per aver interrotto il ritiro. Ma si tratterebbe di una punizione che non permette a De Laurentiis di ribadire il suo ruolo di capo. L’esonero di Ancelotti, invece, coglierebbe nel segno. Chi al suo posto? Pare che Allegri dia più garanzie di Spalletti. Altre poche ore e la matassa verrà dipanata. Intanto l’ansia dei tifosi continua a crescere.