News

Il retroscena: ritiro interrotto da Allan per raggiungere la compagna incinta

NAPLES, ITALY - OCTOBER 30: Allan of SSC Napoli injured during the Serie A match between SSC Napoli and Atalanta BC at Stadio San Paolo on October 30, 2019 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Emergono altri retroscena sull’ammutinamento dei calciatori del Napoli di martedì sera. Tutto sarebbe partito dalla richiesta di Allan di raggiungere la compagna incinta.

ALLAN AMMUTINAMENTO NAPOLI – Emergono altri particolari dall‘ammutinamento di martedì sera, quando gli azzurri si sono rifiutati di continuare il ritiro imposto dal presidente Aurelio De Laurentiis sino al match di sabato contro il Genoa. Secondo voci, pare che la squadra abbia atteso invano il patron per chiedere di interrompere il diktat o quantomeno consentire almeno ad Allan di tornare a casa. La compagna del centrocampista brasiliano Thais è in dolce attesa del terzogenito.

De Laurentiis non si è presentato negli spogliatoi, ma ha lasciato in fretta e furia il San Paolo. Il resto della dirigenza, pare avesse acconsentito al ritorno a casa solo di Allan. Al mediano era stato chiesto di firmare un documento che attestasse la richiesta di interrompere il ritiro. Pare che il centrocampista si sia rifiutato di apporre la sua sigla e di aver comunicato l’intenzione di tornare dalla sua famiglia. A quel punto Insigne – che sino a quel momento aveva cercato di fare da paciere – e Mertens avrebbero seguito Allan nell’interruzione del ritiro. Via via anche gli altri calciatori hanno scelto di disattendere le decisioni di De Laurentiis in una delle serate più grottesche della storia del Napoli. Il mattino seguente i calciatori si sarebbero aspettati un colloquio con il presidente a Castel Volturno, ma il presidente ha preferito concentrarsi sulla richiesta di risarcimento danni.