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Fiorentina, Chiesa-Montella e quell’adagio di Garcia

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“On a remis l’église au milieu du village”. Dopo la vittoria in un derby contro la Lazio, Rudi Garcia (allora tecnico della Roma), pronunciò un detto  molto conosciuto in Francia, usato per spiegare come le cose si siano messe a posto e nella loro giusta proporzione. La situazione a Firenze, sul fronte viola, le cose non sembrano andare bene.

Fiorentina, Chiesa-Montella e quell’adagio di Garcia

Dalla debacle in Sardegna allo scialbo risultato di Verona: dopo due settimane la Fiorentina non cambia passo e incappa in un ko che lascia strascichi pesanti. Sull’umore e sul futuro di due uomini chiave della società italo-americana: Vincenzo Montella e Federico Chiesa. Gli ultimi risultati mettono sulla graticola soprattutto loro: il tecnico sembra avere fiducia a tempo. Per l’allenatore napoletano la gara di sabato al Franchi con il Lecce assume contorni di vitale importanza per il proseguo della sua avventura a Firenze. Al di là delle rassicurazioni del dg Joe Barone, l’aeroplanino potrebbe essere esonerato se non arrivasse una vittoria contro i salentini. I tifosi, infatti, spingono per l’allontanamento del tecnico e circolano già nomi sul suo sostituto, su tutti quello dell’amato ex Cesare Prandelli. Ma si sa, i guai non vengono mai da soli e, nonostante le dichiarazioni di Commisso in estate (“Chiesa? La mia intenzione è tenerlo almeno per un anno, non farà la fine di Roberto Baggio“), i tifosi gigliati assistono con apprensione ad un possibile caso riguardante il talento più luminoso del team viola, Federico Chiesa.

Martedì scorso, al centro sportivo Astori, si è presentato dopo il ritiro con la Nazionale un ragazzo con il volto cupo e un fastidio agli adduttori. Chiesa ha poi diviso le sue giornate tra controlli medici e allenamenti in cui ha continuato a lamentare fastidi. Poi, la panchina a Verona, il lungo riscaldamento e quel “non me la sento di giocare”, sussurrato al suo tecnico che ha lasciato interdetti. A cominciare da Montella: “Giocherà quando sarà a posto fisicamente e mentalmente”. Resta a rischio forfait anche per Lecce, la probabilità di un addio (addirittura a gennaio) è tutt’altro da scartare. Tutto verrà rimandato con molta probabilità alla prossima estate, anche se all’Inter (in prima fila) il ragazzo servirebbe subito. La Fiorentina ascolterebbe anche eventuali offerte provenienti dalle grandi d’Europa, mettendo la Juve in ultima fila che con Chiesa (e famiglia) ha un accordo da tempo. Ma non a gennaio. Perché la Fiorentina ha bisogno di (ri)mettere (la) Chiesa al centro del villaggio.

Andrea Fiorentino