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Primavera sommersa di gol in Europa, Saurini: “Gap in strutture e investimenti” (Esclusiva)

YOUTH LEAGUE NAPOLI SAURINI – Non c’è che dire, il cammino in Youth League della Primavera del Napoli guidata da Roberto Baronio è stato deficitario. Sconfitte con sette reti al passivo a Salisburgo (7-2) e a Liverpool (7-0). In totale gli azzurrini hanno subìto 23 gol, realizzandone solo 5. Ultimo posto in classifica con un punto all’attivo. Andò un po’ meglio l’anno scorso, quando la Primavera di Baronio si piazzò al terzo posto. Anche all’ora, però, arrivarono scoppole come quella di Liverpool (5-0) o come quella in casa contro il Paris Saint-Germain (5-2). Come mai gli azzurrini fanno così fatica in Europa? Eppure nel 2013-2014 riuscirono ad arrivare agli ottavi, spaventando addirittura il Real Madrid, avanti soltanto grazie alla buona sorte.

All’epoca sulla panchina della Primavera c’era Giampaolo Saurini (nella foto in basso). Il tecnico, allontanato tre anni dopo, si rammarica per le disfatte in serie di cui si sta rendendo protagonista la squadra di Baronio. “Fa male vedere la Primavera del Napoli incassare così tante reti in giro per l’Europa – dice Saurini a gonfialarete.com – purtroppo il gap con l’estero è ampio. In Europa gli altri club sono più avanti sia dal punto di vista degli investimenti sia nelle strutture”. Infatti, nelle tre esperienze in Youth League, Saurini ha visto muovere i primi passi a gente del calibro di Joao Felix (Benfica), Bellerin (Arsenal) e Gnabry (Arsenal), calciatori che adesso fanno le fortune di Atletico Madrid, Arsenal e Bayern Monaco. “Eppure i risultato ottenuti da noi sono stati soddisfacenti – ricorda Saurini – a parte la qualificazione agli ottavi nel 2013-2014, ci siamo resi protagonisti di altre prestazioni di livello. Purtroppo negli anni non si sono ripetute”.

Saurini venne allontanato dalla panchina del Napoli nell’autunno del 2017. E’ possibile che ora anche Baronio possa essere in bilico. “Ovviamente, non lavorando più nel Napoli, non conosco le dinamiche interne – afferma Saurini – però è ovvio che su Baronio adesso possa esserci un po’ di pressione. Con la partecipazione in Youth League e con l’inserimento delle retrocessioni nel campionato Primavera, adesso anche nelle squadre giovanili si predilige il risultato che al bel gioco”. Purtroppo in questa stagione, soprattutto in Youth League, sono mancati entrambi. “La competizione europea è molto importante – dice Saurini – io la amo particolarmente. Dico sempre che un anno in Youth League vale tre volte il campionato. Mi dispiace che i ragazzi abbiano subito sconfitte così pesanti. Diversi calciatori presenti adesso in Primavera hanno iniziato con me. Sono ancora molto legato a loro e al Napoli. Capisco, però, che disfatte come quella di Liverpool ti possono restare dentro”.

Quando Saurini guidava gli azzurrini, sembrava che la sinergia tra Prima Squadra e Primavera fosse più funzionale. “Sono sempre stato a stretto contatto con Benitez e Sarri – racconta – nei limiti del possibile, cercavo di inculcare nella mente dei giocatori gli stessi principi seguiti in Prima Squadra, così nel caso qualcuno fosse stato chiamato per allenamenti e partite, non si sarebbe trovato spaesato. Adesso non so se le abitudini siano cambiate, però è ovvio che una stretta collaborazione tra Prima Squadra e Primavera possa far bene a entrambe”. Infine, un commento sul momento attuale del Napoli, tra multe e qualificazione agli ottavi di Champions ormai in tasca. “Nelle ultime settimane sono successi episodi spiacevoli – chiude Saurini – però il presidente Aurelio De Laurentiis è dotato dello spessore morale giusto per risolvere la situazione in tempi brevi”.