Napoli

Il Napoli ha le sue colpe, poi ci sono quelle degli arbitri…

Fabrizio Pasqua

NAPOLI BOLOGNA ARBITRI – Attenzione, lungi da noi giustificare con gli episodi arbitrali il rendimento fallimentare e assolutamente impronosticabile del secondo Napoli di Ancelotti. Tuttavia l’analisi del momento e il racconto della mera cronaca impongono di porre l’accento anche su un quello che, al di là dei demeriti degli azzurri, resta un fatto. La carica di Palacio su Ospina, la trattenuta sospetta su Manolas, il fuorigioco cervellotico di Llorente, si iscrivono di diritto alla lunga lista di episodi dubbi, che nel dubbio, hanno sfavorito finora il Napoli. Il rigore negato contro l’Atalanta per fallo su Llorente, il rigore non dato su Ghoulam a Torino e scavando più a ondo quello non accordato sempre su Llorente contro il Cagiari, incidono ulteriormente sul magro bottino con cui il Napoli si presenta, trismente, a metà classifica. Pur senza cambiare il giudizio sulla stagione, che sarebbe rimasta in ogni caso clamorosamente negativa, vedersi assegnati quei punti, tra i 7 e i 9, che mancano per rivedibili decisioni arbitrali, avrebbero comunque fatto comodo a un Napoli che adesso vede lontana come non mai dal dopo Mazzarri la zona Champions.