News

Lotito-De Laurentiis, i trofei contro le partecipazioni in Champions

De Laurentiis al San Paolo con De Magistris

DE LAURENTIIS LOTITO LAZIO-NAPOLI – Ieri la Lazio ha festeggiato il 120esimo compleanno. “Diamo fastidio, perché vinciano senza scorciatoie”, ha detto il presidente Claudio Lotito. L’imprenditore romano è a capo della Lazio dal 2004, ovvero da quando Aurelio De Laurentiis è presidente del Napoli. Mentre il produttore cinematografico è è dovuto partire dalla Serie C dopo il fallimento della vecchia Società Sportiva Calcio Napoli di Salvatore Naldi nel 2004 (gli azzurri avevano conquistato sul campo il diritto di restare in Serie B), Lotito ha potuto beneficiare del decreto ‘spalma-debiti’ e così in questo lasso di tempo i biancocelesti sono sempre stati in A. Proprietari entrambi di un secondo club (Lotito detiene una quota importante della Salernitana in B, mentre De Laurentiis è proprietario anche del Bari in C), i due hanno finora avuto diversi punti di contatto.

Sono parecchie anche le differenze di gestione. Dal 2004 in poi, la Lazio ha conquistato sei trofei, il doppio di quelli vinti dal Napoli nell’era De Laurentiis. Ovviamente tra questi titoli non ci sono scudetti e coppe internazionali, visto che per primeggiare in competizioni del genere, c’è bisogno di investimenti ingenti. Finora Lotito e De Laurentiis non hanno ancora effettuato l’ultimo step. Negli ultimi 15 anni e mezzo la Lazio ha vinto tre coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. Il Napoli, invece, ha vinto due coppe Italia e una Supercoppa Italiana. I biancocelesti contano una sola partecipazione alla fase a gironi della Champions League, mentre il Napoli sei. Lotito preferisce i trofei, De Laurentiis gli introiti dalle partecipazioni alle coppe europee.