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I mercati del Napoli a gennaio, dopo il 2014 nessun acquisto top

Faouzi Ghoulam

MERCATO NAPOLI – La sessione di mercato invernale è iniziata. Aurelio De Laurentiis vuole cambiare il corso della stagione del Napoli facendo acquisti mirati alla gestione Gattuso. Fondamentale sarà l’arrivo di un regista, anzi due stando alle indicazioni di Ringhio. I nomi sono Diego Lemme ( calciatore tedesco di origini italiane classe ’91) e Stanislav Lobotka, arrivato a Villa Stuart per le visite mediche dopo una lunga negoziazione con il Celta Vigo.

Due anni un acquisto

Negli ultimi cinque anni il club azzurro ha effettuato investimenti nel mercato di gennaio che non si sono rivelati delle risorse. Nelle ultime due stagioni De Laurentiis non ha acquistato in inverno, prendendo nel 2018 sono lo svincolato Machach e Vinicius Marais per 5,7 mln, che non hai giocato in azzurro. In quell’anno il presidente, dopo esser sfumati gli affari Verdi e Politano,  aveva dichiarato a Sky:  “In un mercato di riparazione ci siamo chiesti: cosa c’è da riparare se siamo primi?”.  La squadra di Sarri lottava per lo scudetto, vinto poi dalla Juve per quattro punti in più.

Delusione Pavoletti

Andando  a ritroso arriviamo al 2017,  quando i partenopei prelevano dal Genoa Leonardo Pavoletti per la cifra di 18 milioni. L’esperienza napoletana però finisce subito, con il tecnico toscano trova poco spazio: solo 10 presenze e l’attaccante decide di trasferirsi a Cagliari in estate. Nella stessa sessione arriva Leadrinho dal Ponte Preta per 600 mila euro. Viene aggregato subito nel settore giovanile, dove realizza sette goal in altrettante partite tra campionato e Viareggio Cup. Poi il Napoli decide di mandarlo in prestito all’Atletico Mineiro e dopo due anni è tornato all’ombra del Vesuvio.

Da Strinic a Regini

Senza clamore nel 2016  arriva Vasco Regini, dalla Sampdoria a titolo temporaneo per 1 milione, insieme ad Alberto Grassi, attualmente in prestito al Parma. Quest’ultimo  al primo allenamento in azzurro riporta un infortunio, concludendo la stagione senza a mai esordire. Poco utilizzato anche il difensore, che naturalmente non è stato riscattato. L’anno precedente erano arrivati Ivan Strinic (svincolato) e Manolo Gabbiadini. C’erano tante aspettative sull’attaccante, ma fare il vice-Higuain non è facile.

Il mercato di gennaio più proficuo

Per arrivare al più recente proficuo mercato invernale bisogna arrivare nel 2014: alla corte di Benitez arrivano Jorginho e Ghoulam, oltre a Henrique e lo svincolato Revéllière. L’algerino approda nella città del sole per 5 milioni dal Saint Etienne. Ha vestito la fascia di capitano, diventa uno dei leader della squadra raggiungendo livelli altissimi, come la sua valutazione prima del grave infortunio al ginocchio. Grande colpo di mercato della quella sessione è stato anche l’italo-brasiliano, approvato dal Verona per 8,5 milioni.  Ultimo regista del Napoli e uomo irremovibile per Sarri, tanto da portarlo con sé al Chelsea. La società l’ha ceduto poco più di un anno fa per la cifra di 60 milioni.

2020, ripartire…

E proprio da Jorginho che la società riparte, o meglio dal ruolo che ha ricoperto. Dopo le cessioni di Rog e Diawara e l’arrivo di Gattuso in panchina, il Napoli ricorre ai ripari per trovare un vertice basso. La società cerca anche un terzino sinistro, dato le condizioni di Ghoulam e la sola disponibilità di Mario Rui per quella fascia. Sembra una ricerca di mercato simile al 2014, dove si guarda al futuro pensando alle necessità del presente.

Serena Grande