Interviste News

Coronavirus – Juan Jesus: “Restare a casa è un sacrificio importante, ma necessario”

Coronavirus

CORONAVIRUS JUAN JESUS –  L’emergenza Coronavirus ha fermato l’intero Paese, di conseguenza anche lo sport. Molti esponenti del mondo sportivo in quest’ultimo periodo hanno espresso il loro parere riguardo la situazione. Anche il difensore del Roma Juan Jesus, intervistato ai microfoni di Fox Sports, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo il delicato periodo che sta attraversando l’Italia.

Juan Jesus: “Restare a casa è un sacrificio importante, ma necessario”

Di seguito le dichiarazioni di Juan Jesus.

“Purtroppo la situazione qui è drammatica, anche perché è arrivata la notizia che l’Italia ha superato la Cina per numero di morti e sfortunatamente non sappiamo quando tutto questo finirà. È una guerra invisibile, siamo in quarantena. Siamo tutti un po’ preoccupati, è difficile stare sempre dentro casa. Quando lo fai finisci col riflettere su tutto ciò che sta accadendo e soprattutto ciò che deve ancora succedere con dei casi anche in Brasile. Siamo preoccupati per le nostre famiglie, anche se io parlo con la mia ogni giorno e per fortuna stanno tutti bene.

È strano stare in casa per noi che abbiamo routine molto diverse: ti alleni, torni a casa, vai a prendere tuo figlio a scuola… Non siamo abituati a vivere così, tranne quando siamo in vacanza. Non ti puoi allenare e non puoi giocare e questo è triste, ma è ciò che bisogna fare in questo momento. Dobbiamo soffrire come ci chiedono di fare a causa del virus. È un sacrificio importante, ma necessario per salvare quante più vite possibili.

In questo momento passa tutto in secondo piano. Così come il calcio: è molto difficile continuare il campionato, ci sono in gioco le vite delle persone. Chi può stare a casa il più a lungo possibile, deve restarci”.

LAZIO, ALLENAMENTI RINVIATI A DATA DA DESTINARSI

Antonio Del Prete

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com