Altre squadre Interviste News

Italia, il ct Mancini: “Il momento più duro. Ho anche perso un amico. Ne usciremo più forti”

Mancini

Il tecnico della nazionale italiana Roberto Mancini è a Roma, chiuso in casa ormai da settimane come tutti gli italiani: “L’inno cantato sui balconi è l’immagine più autentica del nostro paese”, ha raccontato il ct della Nazionale in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. “Ci rappresenta, è l’Italia che dà il meglio di sé nelle difficoltà”.

Italia, il ct Mancini: “Il momento più duro. Ho anche perso un amico. Ne usciremo più forti”

“Io e la mia famiglia stiamo bene, anche se sono preoccupato per i miei genitori a Jesi. Mi ha chiamato mia sorella per dirmi che è morto un amico che da bambino giocava a calcio con me: lavorava alla Croce Verde. Nessuno era pronto per questo inferno”. Anche nel momento più duro, Roberto non perde la fiducia: “Bisogna pensare sempre positivo”, esorta l’allenatore. “Sono convinto che il campionato a maggio ripartirà, recupereremo la nostra normalità e io potrò incontrare i miei giocatori  negli stadi e riunire la Nazionale”.

Prima dello stop, il tecnico sembrava pronto alle amichevoli apripista all’Europeo: “Ho chiamato qualche giocatore, facendo particolare attenzione agli infortunati. Stavo lavorando alle amichevoli con Germania e Inghilterra, cominciavo a preparare l’Europeo. Dopo tante sofferenze, questa gente avrebbe meritato la gioia di un grande evento per distrarsi e ripartire. Ma quando succederà i giocatori avranno così voglia di giocare che l’entusiasmo compenserà la stanchezza. Sarà bellissimo”. Che nazionale sarà nel 2021? “Partiamo dal fatto che ci abbiamo perso tutti. Poi senz’altro il recupero di Zaniolo sarà importante e i tanti giovani che abbiamo tra un anno saranno cresciuti in esperienza. E occhio alle sorprese dell’ultim’ora: se ripete la stagione in corso, considererò anche Caputo”. E intanto l’invito a tutti gli italiani: “Continuiamo a giocare di squadra, rispettando le regole”, chiude Mancini. “Usciremo da questa partita ancora più forti. E io sto già aspettando l’inno in piedi davanti alla panchina: sarà un’emozione fortissima”.

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com