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Coronavirus, il premier spagnolo chiede un altro mese di stato d’allarme

Il Premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato che chiederà al Parlamento di votare la proroga dello stato di allarme per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Al momento la misura è in scadenza il 25 maggio. La misura è stata decretata lo scorso 14 marzo ed è stata prorogata di volta in volta per 15 giorni, fino al 25 maggio. “Questa proroga sarà di un mese”, ha annunciato Sanchez e nelle intenzioni del governo, dovrebbe essere l'”ultima”.

Coronavirus, il premier spagnolo chiede un altro mese di stato d’allarme

L’obiettivo del governo è terminare il deconfinamento entro la fine di giugno, in concomitanza con l’inizio dell’estate. Sanchez ha evidenziato i progressi fatti nelle ultime settimane, sono “enormi” ma “non ancora sufficienti” rispetto al punto di partenza da due mesi fa quando il tasso di contagio era al 3,5, il che implica che ogni persona infetta trasmesse la malattia a più di tre persone. Sanchez ha sottolineato che la prudenza e la cautela sono l’unica strada per combattere il virus e si è detto soddisfatto per non aver seguito le strategie di altri Paesi, che puntavano ad esempio all’immunità di gregge, con la quale, ha avvertito, l’infezione avrebbe raggiunto circa 30 milioni di persone e causato circa 300 mila vittime.

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