Interviste News Sassuolo

Sassuolo, Caputo dopo la convocazione in azzurro: “Un sogno”. De Zerbi: “Ciccio è un professore”

Caputo

“Ho un progetto: sto studiando coi miei soci una nuova birra per festeggiare la convocazione in Nazionale, sarebbe bello mettere un’etichetta particolare”. Francesco Ciccio Caputo, ai microfoni di Sky Sport, non nasconde tutta la sua felicità per la prima chiamata in azzurro, giunta a 33 anni suonati. “È stata una sensazione bellissima indescrivibile, essere convocato era il mio sogno e questo traguardo è merito ovviamente anche dei miei compagni e di mister De Zerbi. Grazie a tutto il Sassuolo ho raggiunto l’obiettivo dei 21 gol. Questa convocazione in nazionale mi riempie di orgoglio, la dedico alla mia famiglia e a tutte le persone che mi hanno voluto bene. Se Squinzi fosse ancora qui con noi, anche lui sarebbe stato felicissimo di questa chiamata in Nazionale”, ha concluso l’attaccante.

Sassuolo, Caputo dopo la convocazione in azzurro: “Un sogno”. De Zerbi: “Ciccio è un professore”

Gli fa eco in termini di gioia il suo tecnico, Roberto De Zerbi: “Caputo nel suo ruolo è un professore, non ci sono molti attaccanti italiani più forti di lui. Aver portato 13 giocatori tra le varie nazionali è di grande soddisfazione. Ero emozionato anche io, la vivo come loro. Oltre a Caputo e Locatelli, che è cresciuto molto in campo anche grazie al lavoro dei compagni, faccio anche il nome di Raspadori, chiamato in under 21”, ha chiosato l’allenatore neroverde.

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com