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L’ex attaccante Moscardelli fa il punto sulla Roma: “Terrei Dzeko. Per Friedkin sarà difficile fare peggio dei predecessori”

Ha da poco lasciato il calcio giocato a 40 anni. L’ex attaccante romano che in carriera ha giocato in Serie A con le maglie di Chievo Verona e Bologna. Capitano e trascinatore del Pisa promosso in B nella stagione 2018-19 e personaggio amatissimo sui social, dove spopolano gli scatti con la sua adorata barba, ha rilasciato un’interessante intervista ai microfoni di Centro Suono Sport sulla Roma che verrà: “Dopo Lewandowski il bosniaco è l’attaccante più forte d’Europa. Contento del cambio di proprietà”.

L’ex attaccante Moscardelli fa il punto sulla Roma: “Terrei Dzeko. Per Friedkin sarà difficile fare peggio dei predecessori”

La scorsa stagione Moscardelli ha sfiorato i playoff per la Serie A con il Pisa e si è tolto la soddisfazione di realizzare una doppietta nella vittoria 3-1 sul campo del Trapani, tornando al gol in Serie B dopo 9 anni. Poi la decisione di appendere gli scarpini al chiodo. Anche se…

Giocatore, ex giocatore, mister: come la dobbiamo chiamare?
Non lo so neanche io. Fosse per me ancora giocatore, per come mi sento dentro. Ho la voglia di un ragazzino.

Che cosa ne pensa del calendario della Roma?
L’inizio di una stagione è sempre complicato, soprattutto se ci sono tante aspettative. Quest’anno sarà ancora più difficile perché si è giocato fino a un mese fa e, pure nella prossima stagione, ci saranno molte partite ravvicinate. Non è un inizio facile, ma la trasferta di Verona è da vincere per dare entusiasmo e per raggiungere gli obiettivi prefissati. Paulo Fonseca? Giocando a pallone, il pensiero da tifoso è un po’ cambiato: cerco sempre di vedere le cose positive. Fonseca mi piace, con l’esperienza di quest’anno può dare qualcosa in più e fare ancora meglio. Mi piaceva pure all’inizio, nonostante avesse avuto tanti problemi dovuti anche agli infortuni. E’ sempre riuscito a fare bene, ora vediamo come andrà con il mercato. Contento del cambio di proprietà? Adesso sì, poi bisogna vedere. Si deve cominciare a lavorare. Vediamo se saremo contenti anche dopo. Da tifoso, credo che per Friedkin sia difficile fare peggio della precedente gestione.

Dzeko per Milik?
Io Dzeko lo terrei a vita. Dopo Robert Lewandowski, lo considero il centravanti più forte d’Europa. Ne sono innamorato. Per me rimane, perché è evidente quanto sia attaccato alla maglia e alla città. Milik, comunque è un buon giocatore e potrebbe essere un ottimo acquisto sia per il presente, sia per il futuro. Ci sono varie situazioni da valutare, ma su Dzeko sono un po’ di parte. Sarebbe un sogno averli insieme anche per far rifiatare il bosniaco, che quest’anno ha giocato molte partite.

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