News

Coronavirus, decreto ristori bis: +50% per bar e pasticcerie se si passa da zona gialla ad arancione

conte

Il Decreto governativo prevede che le attività economiche chiuse o soggette a restrizioni dovute alla pandemia da Covid possano ottenere dall’Agenzia delle Entrate, in automatico, il 50% dei ristori in più, qualora la regione in cui operano passasse dalla fascia a minor rischio a quelle a rischio medio-alto o elevato.

Coronavirus, decreto ristori bis: +50% per bar e pasticcerie se si passa da zona gialla ad arancione

Con le nuove disposizioni inserite nel Decreto Ristori-bis, le misure di aiuto per le attività penalizzate in queste settimane di chiusura permettono di ottenere indennizzi che raggiungono anche il 200% rispetto a quanto ricevuto nella prima ondata. Questo vale per ristoranti, bar, aziende agricole, catering, pasticcerie e gelaterie. L’indennizzo prevede l’erogazione di un ulteriore 50% aggiuntivo se la crisi sanitaria sale di livello e cioè, se da un rischio moderato come quello in area gialla passa a un rischio medio-alto come quello dell’area arancione, o a un rischio elevato e di alta gravità come quello previsto per la zona rossa. Chi non ha presentato (o non ha potuto presentare) la domanda dopo il decreto rilancio, potrà comunque accedere ai nuovi ristori. Queste attività economiche si vedranno calcolare direttamente l’indennizzo del 200% del fondo perduto di luglio. L’indennizzo sarà riservato anche a quelle attività che operano nelle regioni che sono appena diventate arancioni/rosse o lo diventeranno a breve.

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com