Atalanta Interviste

Atalanta, Muriel: “Il Papu ci manca, speriamo si risolva. Qui mi sento parte integrante, anche quando subentro”

Muriel

“Il mio segreto? Non c’è un vero e proprio segreto per entrare e segnare. Dipende da come interpreti i momenti: spesso si prende l’esclusione nel modo sbagliato e questo incide quando si entra dalla panchina. Io cerco di mantenermi sempre concentrato ed essere pronto.” Luis Muriel, 12 gol finora in stagione di cui 10 in Serie A, rilascia una lunga intervista a L’Eco di Bergamo dove racconta il suo magic moment, la rivalità con l’amico Zapata, il caso Gomez e gli obiettivi in Coppa: “Non ho mai avuto un andamento del genere, con questa continuità. Anche rispetto all’anno scorso sto meglio: mi sento più dentro il mondo Atalanta, ora è più facile capire il momento delle partite e i movimenti dei compagni e tutto mi esce più facile”.

Atalanta, Muriel: “Il Papu ci manca, speriamo si risolva. Qui mi sento parte integrante, anche quando subentro”

“Gasperini non mi doveva convincere con una scusa: io rispetto le sue scelte e so che posso aiutare la squadra sia dall’inizio che subentrando. Lavoro per essere titolare, mica per scendere in campo a partita in corso: questo mi aiuta ad essere pronto se vengo impiegato 30 o 20 minuti. L’alternanza con Zapata? Io e Duván siamo legati, ci conosciamo da quando avevamo quindici anni. Non ci sarà mai una rivalità che non sia quella giusta: al massimo facciamo a gara a chi fa più gol, ma per aiutare la squadra. Sul campo non succederà mai che non ci passiamo un pallone: anzi, ci diamo consigli a vicenda. Nello spogliatoio siamo seduti accanto e all’intervallo parliamo e ci chiediamo come stiamo. Se lui segna io sono il primo a esultare e viceversa: viviamo questa cosa in un modo bello, aiutandoci, e siamo contenti l’uno per l’altro. E tutto funziona al meglio. Non mi piace parlare di un obiettivo in cifre, ma secondo me sarebbe bello riuscire a superare quanto fatto l’anno scorso (18 gol in serie A, ndr): spero di riuscirci e lavorerò duro per questo. Gomez? Sicuramente si sente la sua mancanza: tutti vorrebbero avere in squadra un giocatore come il Papu. Non ho parlato con lui della situazione e non so a che punto sia: di certo, lui si sta allenando per mantenere la forma ed essere pronto per ciò che succederà. Spero che si possa risolvere e che lui possa trovare la migliore soluzione, per sé e per la sua carriera: gli auguro questo, perché il Papu resta, per noi, un grande amico, prima ancora che un compagno di squadra”.

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