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Chiesa sempre più al centro del villaggio Juve, Napoli coriaceo ma sterile in attacco LE PAGELLE

Juventus-Napoli
Da sempre una grande storia, Juve-Napoli quest’anno è diventata una telenovela, lanciata dalla mancata disputa della partita di andata e che non è detto si esaurisca col recupero di oggi, con le due squadre rivali (forse anche una a spese dell’altra) in questa corsa Champions lunga dieci partite. Sembrava non doversi giocare mai la partita tra le due squadre, prevista inizialmente per la terza giornata di campionato. La gara non disputata già nello scorso mese di ottobre ha subito un altro spostamento a marzo e si è disputata oggi, 7 aprile. Una storia lunga, quasi surreale, ma il capitolo del rinvio su accordo tra De Laurentiis e Agnelli è quello su cui è più difficile trovare materia di discussione. La vince la squadra che ha sfornato le individualità migliori, ma a questo ci arriveremo…

Chiesa sempre più al centro del villaggio Juve, Napoli coriaceo ma sterile in attacco LE PAGELLE

In un campionato fatto di frammenti di vita che fa emergere l’origine del tifo, le ragioni che lo alimentano, i caratteri delle due tifoserie e delle due città. Ogni frammento riflette ciò che può, nei tempi veloci di un presente che non smette di sorprendere sfiatando problematiche tra le smagliature della cronaca extra-campo. Ora tocca al calcio mostrare di che pasta sia fatto. L’importante è esserci sempre, giocarsela sempre la partita. Al fischio d’inizio si può solo ipotizzare lo sviluppo della gara, ma nessuno può sapere l’esito finale. Doveva essere uno scontro scudetto, si è trasformato in uno spareggio Champions. 185 giorni dopo, il tempo passato dal 4 ottobre ed oggi, Pirlo e Gattuso, nemici per una sera, si trovano finalmente allo Stadium. Ed è cambiato tanto, forse addirittura troppo rispetto al faccia a faccia del Maradona: montagne russe, Rino in bilico, Andrea in ascesa, ora i ruoli si sono capovolti. Sembra una resa dei conti, in un bilancio in perfetta parità. Mors tua vita mea. La Juventus porta a casa tre punti importanti per la corsa alla Champions League, vantaggio di Ronaldo e raddoppio di Dybala che ritorna in campo con un bel gol con il suo classico sinistro. Napoli che reagisce con rabbia e, nel finale, accorcia con il rigore realizzato da Insigne dopo il fallo di Chiellini su Osimhen. Gli azzurri ci provano fino al triplice fischio di Mariani, ma regge la fortezza bianconera: Juve che supera l’Atalanta e si posiziona in terza posizione in classifica, Napoli ancora fuori dalla zona Champions.
Diamo i voti ai protagonisti del match allo Stadium tra bianconeri e azzurri partenopei: sugli scudi un imprendibile Federico Chiesa, letale il sinistro di Dybala. Scorbutico Di Lorenzo, Zielinski si sveglia nella ripresa, inadeguato Hysaj. Tardivi gli ingressi di Osimhen e Politano.

 

JUVENTUS (4-4-2): Buffon 6.5; Danilo 7, de Ligt 5.5, Chiellini 5.5, Alex Sandro 5; Cuadrado 7 (69′ McKennie 5.5), Bentancur 5.5, Rabiot 6.5, Chiesa 7.5 (80′ Arthur sv); Morata 5.5 (69′ Dybala 7), Ronaldo 6.5. All. Pirlo 6

NAPOLI (4-2-3-1): Meret 6; Di Lorenzo 6.5, Rrhamani 5.5, Koulibaly 6, Hysaj 5 (76′ Mario Rui 6); Fabian Ruiz 5.5 (89′ Petagna sv), Demme 5.5 (54′ Osimhen 6.5); Lozano 5 (54′ Politano 6.5), Zielinski 6, Insigne 6.5; Mertens 5.5 (76′ Elmas 5.5). All. Gattuso 6.

 

di Andrea Fiorentino

 

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