Hellas Verona Interviste

Verona, Tudor: “Abbiamo grandi motivazioni, voglio vedere impegno e voglia di lottare”

UDINE, ITALY - MAY 20: Head coach of Udinese Igor Tudor looks on during the Serie A match between Udinese Calcio and Bologna FC at Stadio Friuli on May 20, 2018 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

TUDOR VERONA ROMA – Esordio sulla panchina dell’Hellas Verona per Igor Tudor. Il club scaligero ha esonerato Di Francesco dopo la sconfitta esterna sul campo del Bologna. Per il neo tecnico subito una sfida complicata. Intervenuto in conferenza stampa, Tudor ha così presentato la partita alla vigilia del match contro la Roma:

“In questi giorni in allenamento abbiamo lavorato su tutte le fasi, ho visto bene la squadra, i ragazzi mi hanno dato da subito buone risposte e dimostrato una grande voglia di dare tutto sul campo. Abbiamo grandi motivazioni per la sfida di domani, giochiamo in casa e abbiamo voglia di dare il massimo per il nostro pubblico. A prescindere dal risultato, sarà stimolante per i ragazzi giocare contro una grande squadra. Il punto sui giocatori a disposizione? Saranno tutti della partita, tranne Veloso, Sutalo, Frabotta, e Rüegg.

Cosa voglio vedere in campo? Grande impegno e voglia di lottare su ogni pallone e di dare sempre il massimo. Dobbiamo meritare il risultato sul campo senza cercare alibi. La base dev’essere quella di cercare di non subire gol. La Roma è molto forte, a partire dall’allenatore: José ha fatto la storia del calcio e ha a disposizione una rosa non solo qualitativa ma anche molto profonda. Ma noi siamo e saremo sempre concentrati solo su noi stessi: la sfida può avere molti esiti diversi ma il Verona deve sempre fare la propria gara.

Accoglienza del Bentegodi? Da giocatore ricordo quanto il pubblico fosse sempre un fattore per il Verona, è sempre stato caldo e ha sempre dato una mano alla squadra. Spero ci supportino sin da domani ma in ogni caso spetta a noi dimostrare il nostro valore sul campo e meritarci il supporto dei tifosi.

Barak e Cancellieri? Antonin è un ottimo giocatore e l’ha dimostrato lo scorso anno. Sta bene ed è un punto di forza per noi. È un grande lavoratore oltre che un bravo ragazzo, sono felice di averlo qui e sono sicuro che sarà determinante anche in questa stagione. Matteo invece è un giovane interessante e di prospettiva, dobbiamo dargli tempo, capire la posizione dove può esprimersi al meglio. Vedo grande voglia da parte sua, ma deve continuare a lavorare per migliorarsi e crescere”.

Giovanni Maria Varriale

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