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Fiorentina, Italiano: “Non vogliamo rompere l’incantesimo. I complimenti fanno piacere, ma non abbassiamo la guardia. Napoli prima della classe. Dobbiamo…”

Vincenzo Italiano

I complimenti in casa viola sono ormai una costante: la Fiorentina di Vincenzo Italiano sta mettendo d’accordo tutti. L’ex allenatore di Trapani e Spezia sta dimostrando di poterci stare (e bene) in una piazza storica come quella gigliata. Domani i suoi saranno impegnati contro la capolista Napoli, Italiano conosce le difficoltà del match e predica calma…

Fiorentina, Italiano: “Non vogliamo rompere l’incantesimo. I complimenti fanno piacere ma non abbassiamo la guardia. Napoli prima della classe, dobbiamo provare a togliere profondità ad Osimhen. Sui singoli…”

L’avversario di turno è il Napoli, reduce dalla sconfitta per 3-2 in Europa League con lo Spartak Mosca di giovedì sera ma a punteggio pieno in campionato. Dalla sala stampa Righini dello stadio Franchi ha preso come di consueto la parola il tecnico viola Vincenzo Italiano. Ecco le sue dichiarazioni: “Il rinnovo di Vlahovic? Ne abbiamo già parlato, è una questione personale: penso che siano cose risapute, il ragazzo va in campo e si impegna. Su questo io posso dire poco. A me interessa la serenità del ragazzo. La settimana è stata come le altre, Castrovilli è out mentre Saponara ha lavorato a parte per un’infiammazione al collaterale. Vedremo se ce la farà. Per il resto sono tutti a disposizione, stiamo lavorando bene: sappiamo l’importanza della partita. La grande difficoltà che ci aspetta, visto che giochiamo contro la prima in classifica, ci sta facendo preparare bene”.

“Sono sempre stato dell’idea che non è solamente il cambio di sistema di gioco che distingue un allenatore integralista da un altro che non lo è. In queste gare abbiamo cambiato delle cose, per merito o demerito degli avversari. Noi dobbiamo essere bravi ad adattarci in base all’andamento della gara, poi ognuno lavora per avere più punti di forza”.

“Dico a battuta che abbiamo provato a togliere profondità a Osihmen… ma poi avremmo problemi con Politano e gli altri: il Napoli ha giocatori velocissimi, che a ridosso dello stretto possono inventarsi in ogni momento una giocata, i terzini accompagnano sul fondo, i centrocampisti calciano da fuori… sarà una gara in cui dovremo essere perfetti, non c’è un solo pericolo da temere. Noi dovremo essere attenti ed equilibrati per 90′. La sfida è tra Fiorentina e Napoli, non tra Vlahovic e Osihmen: è la gara tra la prima e la quinta in classifica. Qualsiasi risultato verrà fuori non sarà decisivo per la classifica, il campionato è molto lungo”.

Sugli obiettivi: “Penso siano gli stessi che ha la società. Stare nella parte sinistra della classifica, come dichiara il presidente Commisso, è un obiettivo. Ma non ci poniamo limiti, possiamo alimentare il nostro entusiasmo grazie anche ai tifosi, così può venir fuori qualcosa di importante. Sempre mantenendo i piedi ben saldi a terra, senza strafare, senza perdere la bussola. Negli anni a me è successo sempre così. Importante era creare un’identità e un gruppo forte, poi chi vivrà vedrà…” Su Torreira: “Non lo scopro certo io, Lucas. Ha esperienza, è forte, sembra che stia qui da una vita…”

Spalletti: “Ringrazio il mister per i complimenti nei miei confronti. Lo ringrazierò domani, sarà la prima volta che ci incontreremo. Lui sta dimostrando che è riuscito a dare un’identità al Napoli, dobbiamo tenere d’occhio la squadra più forte del campionato in questo momento. Ha qualità in tutti i reparti e un allenatore come lui che li fa esprimere al meglio”.

Sull’ex Napoli Callejon: “L’anno scorso José ha giocato pochissimo. Ma ha intelligenza, sa dosare le energie, troverà lo spunto. E anche i gol. Ma il suo aiuto a tutta fascia è sempre esemplare…”

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