Home » Whirlpool Napoli, confermati i licenziamenti. Nuovo incontro al Mise il 19 ottobre
News

Whirlpool Napoli, confermati i licenziamenti. Nuovo incontro al Mise il 19 ottobre

“Whirlpool conferma la chiusura della procedura di licenziamento collettivo per il sito di Napoli”: così una nota diffusa alle due del mattino da Whirlpool al termine questa notte dell’incontro con i sindacati. Martedì 19 ottobre è comunque previsto un nuovo incontro al Mise.

Whirlpool Napoli, confermati i licenziamenti. Nuovo incontro al Mise il 19 ottobre

La multinazionale statunitense mantiene l’impegno a non inviare le lettere di licenziamento fino al 22 ottobre ma non concede altri giorni per esaminare i progetti di riconversione sostenibile del sito di Napoli.

Restano confermati quindi gli incentivi all’esodo nella misura di 85.000 euro o il trasferimento di tutti i lavoratori nel Nord Italia cioè presso l’unità di produzione di Cassinetta di Briadronno in provincia di Varese, la società ha mantenuto solo la disponibilità a proseguire la trattativa per il “trasferimento di asset”. “Pur riconoscendo gli sforzi profusi dal Governo e dalle Regioni per trovare una soluzione idonea per consentire una nuova missione industriale al sito di Napoli” la società, si legge nella nota, considera “i progetti presentati ancora in una fase non compatibile con le esigenze tempistiche espresse dalla Società”.

Dura la reazione dei sindacati. La Uilm stigmatizza il coportamento dei ministri Orlando e Giorgetti che “all’ultimo incontro di procedura con Whirlpool, hanno limitato la loro partecipazione ad un breve collegamento online”.

“Alle 3 di questa mattina, Whirlpool ha sbattuto la porta in faccia ai lavoratori. L’azienda ha rifiutato qualsiasi mediazione non mettendoci in condizione di valutare l’ipotesi d’accordo del progetto consortile sulla mobilità sostenibile” ha detto la Fil-Cisl. Whirlpool, ha infatti negato la possibilità di una proroga per il prolungamento della procedura di licenziamento di 59 giorni, tempo necessario per poter valutare il passaggio dei lavoratori nel progetto “hub mobilità” su cui il Ministero dello Sviluppo Economico sta lavorando dal 6 agosto scorso.

Nuovo incontro al 19 ottobre – Dopo il mancato accordo con l’azienda, è stato convocato per martedì 19 ottobre un nuovo tavolo al Mise sulla vertenza Whirlpool alla presenza del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e del Lavoro, Andrea Orlando.
“Preso atto che i rappresentanti di Invitalia hanno dichiarato nel corso dell’esame congiunto che entro il 15 dicembre 2021 si procederà alla costituzione del Consorzio di primarie imprese nazionali ed internazionali a alla presentazione del piano industriale, con riguardo anche alla continuità occupazionale dei lavoratori interessati, i ministeri dello Sviluppo e del Lavoro, confrontandosi con la Presidenza del Consiglio, – si legge nel verbale redatto questa notte al termine delle trattative fiume iniziate nella mattinata di ieri – si impegnano a definire ex novo i necessari strumenti con l’obiettivo comune di tutelare la continuità occupazione dei lavoratori”.

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com