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Lozano, il suocero manager: “L’addio di Insigne potrebbe garantire più spazio ad Hirving! Ha la maglia del Napoli tatuata addosso” [ESCLUSIVA]

Lozano

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Rodrigo Obregon , suocero e membro dell’entourage di Hirving Lozano.

Lozano, il suocero manager: “L’addio di Insigne potrebbe garantire più spazio ad Hirving! Ha la maglia del Napoli tatuata addosso” [ESCLUSIVA]

“La sua positività è stata una completa sorpresa. Ci stavamo preparando per festeggiare il Natale in Messico con tutta la famiglia. Lui ha avvertito dei sintomi leggeri ai quali non abbiamo dato peso. Dopo il Natale i sintomi aumentavano di intensità e ci siamo posti il dubbio. In famiglia abbiamo anche un’infermiera ed abbiamo fatto dei test a casa e in laboratorio ed abbiamo scoperto che era positivo al Covid. Abbiamo avvertito le autorità di competenza e fatto tutto ciò che bisognava fare fino alla notizia della sua negatività.

Hirving ha una passione enorme per il calcio ed era molto più preoccupato per la continuità degli allenamenti che per la sua positività. Lui ha continuato ad allenarsi in contatto con l’equipe medica del Napoli. Non vede l’ora di giocare domani contro la Fiorentina. Non so quando arriverà in Italia. Dovrebbe essere atterrato a Parigi qualche ora fa.

Addio di Insigne a fine stagione? Con tutto il rispetto per Insigne, per cui Lozano ha grande stima e affetto, è chiaro che la sua partenza offre una vetrina più ampia a Lozano. La cosa principale è che in questo modo potrebbe giocare sulla fascia sinistra, posizione che aiuterebbe il giocatore a raggiungere una maturazione ed esplosione definitiva.

Partita contro il Barcellona sarà speciale per Lozano? Credo che sarà importante perché giocherà contro una grande squadra per difendere la maglia del Napoli. Al giorno d’oggi ha questa maglia tatuata addosso. Il figlio piccolo, avendo vissuto due anni e mezzo a Napoli, ormai è un tifoso azzurro. Durante il viaggio in Messico ha trovato difficoltà a mangiare cibo locale e quando finalmente ha visto la pasta ha detto ‘questo è cibo, finalmente’.

L’intervista in Messico? La sua risposta è stata decontestualizzata. E’ chiaro che ogni giocatore ha sempre grande ambizione. Quando ha detto che gli sarebbe piaciuto un club più importante non voleva mancare di rispetto al Napoli. E’ perfettamente a conoscenza della dimensione e dell’importanza del club azzurro”.

 

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Antonio Del Prete

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