Napoli OF News

Maradona, la maglia della mano de Dios venduta a cifre da capogiro sarebbe un tarocco. E c’entra Bilardo…

La maglia che forse più di tutte ha scritto la storia di questo sport è una genialata, rigorosamente “tarocca”. Recentemente venduta per circa 9 milioni di sterline, la camiseta del diez avrebbe origini tutt’altro che “nobili”…

LEGGI ANCHE: Maradona, venduta all’asta la maglia della “Mano de Dios”: cifra record

Maradona, la maglia della mano de Dios venduta a cifre da capogiro sarebbe un tarocco. E c’entra Bilardo…

La storia della maglia indossata da Diego Armando Maradona contro l’Inghilterra ai Mondiali ’86, messa all’asta da Sotheby’s e che è stata acquistata per 9,3 milioni di dollari (circa 9 in euro), è davvero “originale”. Riguarda il caldo atroce messicano e un diktat feroce del ct Bilardo: “mai più con quelle magliette”. Quelle blu, per intenderci. Serviva una soluzione, un colpo di genio, un’invenzione: ecco come nasce la storia della seconda maglia argentina del 1986, la prima replica fatta in casa, scrive la Nacion. “Carlos Bilardo voleva maglie con i buchi per poter far passare dell’aria”, dirà poi Moschella, addetto della logistica argentina. Riprese la ricerca finché non si imbatté in un piccolo atelier, che aveva esposto due modelli tarocchi della maglia blu argentina. Tornò al quartier generale albiceleste e li presentò al tecnico. Apparivano più leggeri, sintetici, con un collo a V esagerato ma pur sempre simile all’originale. Bilardo li prese e li passò al Pibe de Oro: “Cosa ne pensi Diego?”. “Esta es linda” (Questa va bene, ndr). Placet decisivo. Il magazziniere tornò dal suo salvatore e ne comprò 38, una per tempo per tutti i 19 calciatori. Il resto è storia. Passata, presente e futura.

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con www.gonfialarete.com