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Napoli, quanti striscioni contro gli allenatori azzurri: da Mazzarri a Spalletti. I precedenti

Mazzarri

Quello apparso fuori lo stadio ieri sera è l’ultimo di una serie di striscioni che lasciano zavorre ormai ataviche nella piazza. Esaltazione e depressione, un ottovolante che ormai, a Napoli, “per colpa” della Napoli squadra, è diventato davvero (e clamorosamente) consuetudine. Anche se l’ultimo in ordine di apparizione non è firmato e non rappresenta il pensiero della tifoseria organizzata, è stata l’iniziativa di singoli.

Napoli, quanti striscioni contro gli allenatori azzurri: da Mazzarri a Spalletti. I precedenti

Il Mattino riporta un atteggiamento non troppo “simpatico”, una procedura che ha mietuto “vittime” da oltre un decennio: la prima fu Mazzarri, proprio dopo il suo addio annunciato (andò all’Inter): “Per come hai lavorato sei stato rispettato, ma per il modo in cui te ne sei andato mai sarai onorato. Vigliacco”, fu lo striscione esposto dalla Curva B in occasione del primo ritorno a Fuorigrotta del tecnico di San Vincenzo. Fu poi il turno di Rafa Benitez, dopo l’infatuazione iniziale al suo arrivo. L’ultimo periodo della sua gestione, fu sottolineato dalle Curve con un “Il tuo unico rimpianto è la mozzarella di bufala”.

Con Sarri è stato un amore in crescendo, un legame forte, ma quando il (fu) Comandante scelse la Juventus nel 2019 la piazza inveì contro di lui: “Sarri gobbo bastardo. Sulla Juve ne hai dette tante ma poi ti sei calato le mutande”, spuntò all’esterno dello stadio. Destinazione diversa e diverso recapito per Carlo Ancelotti: a piazza del Plebiscito comparve un “Carletto, l’ultimo prescelto per prendere in giro tutti senza un vero progetto”. Prima di Spalletti, l’invito ad andarsene con promessa di cavallo di ritorno, è stato Rino Gattuso (dalla Curva A) dopo la qualificazione in Champions mancata all’ultima giornata per mano del Fatal Verona: “Avete scelto una brutta strada. Rispettate chi questa maglia la ama e vi paga”. Insoddisfazione latente di una tifoseria sempre più lontana dalla squadra, ora a pochi giorni dall’ultima partita casalinga di questa stagione.

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