Napoli Napoli OF News

SSCN Charity: All’asta la maglia indossata da Mario Rui durante Napoli – Sassuolo

Mario Rui

Ottava asta per il progetto Charity della SSC Napoli: a partire da Mercoledì 1 giugno verrà messa all’asta la maglia indossata da Mario Rui durante Napoli – Sassuolo, il ricavato verrà devoluto all’associazione Sunshines – Raggi di sole.

SSCN Charity: All’asta la maglia indossata da Mario Rui durante Napoli – Sassuolo

Oltre a destinare il ricavato delle aste alle associazioni no profit, uno degli obiettivi del progetto “SSC Napoli Charity” è quello di “accendere un faro” sulle attività sociali di tali associazioni.
La SSC Napoli collabora con eBay, ed in particolare con la sezione Beneficenza, con l’intento di sostenere e promuovere gli eventi e le attività di beneficenza in Italia e nel Mondo.

Modalità di partecipazione
Le associazioni no profit che intendono partecipare al progetto possono iscriversi attraverso il modulo online presente sul sito sscnapoli.it all’interno della sezione “Progetto SSC Napoli Charity”.
Le organizzazioni no profit che rispetteranno i requisiti necessari per la partecipa-zione a “SSC Napoli Charity” saranno contattate dal club, e potranno beneficiare del ricavato delle aste loro dedicate.

Beneficiario dell’asta
L’intero ricavato dell’asta verrà devoluto a Sunshines – Raggi di sole.
Sunshines – raggi di sole ha tra i suoi obiettivi ha quello di aumentare l’autonomia personale e sociale dei ragazzi con sindrome di Down. L’obiettivo viene perseguitato attraverso percorsi mirati basati sul comportamento adattivo. Il candidato dovrà sostenere ed aiutare il ragazzo nelle uscite all’esterno in contesti molto diversi in cui si possono mettere alla prova e confrontarsi con il proprio livello di autonomia.
Dopo una prima fase conoscitiva con tutti i protagonisti del progetto, l’obiettivo è mirare sullo sviluppo delle abilità esecutive e relazionali relative a varie aree:
– Cura della persona (abbigliamento, salute, igiene ed estetica);
– Cura dell’ambiente di vita (pulizia, spesa, utilizzo degli elettrodomestici, cucina);
– Autonomia sociale (utilizzo dei mezzi pubblici, conoscenza dei luoghi pubblici, gestione del denaro, pianificazione del tempo, utilizzo dei mezzi di comunicazione);
– Autonomia affettiva – relazionale (comprensione dei ruoli, gestione delle emozioni e delle relazioni, affermazione di sé, sessualità).
Le seguenti attività avranno luogo nella sede associativa, con il nucleo familiare del ragazzo nelle proprie abitazioni, nel territorio di appartenenza in cui il ragazzo è già ambientato.

Christian Martorelli 

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com