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Palermo, Baldini è raggiante dopo la B: “Un sogno dopo 18 anni”

“Mirri è un tifoso, ha vissuto la festa da tifoso, si è buttato a mare e ha fatto il bagno insieme ai giocatori, ai tifosi e poi tutti insieme stamattina hanno fatto colazione. È una bravissima persona, sono contento che possa cedere il Palermo in B e non in C e possa decidere cosa voglia fare in questa trattativa”. Così l’allenatore del Palermo, Silvio Baldini, ha raccontato la notte di festa del Palermo e del presidente del club rosanero Dario Mirri dopo la promozione in Serie B centrata ieri sera e nei giorni che potrebbero precedere il closing con il City Football Group.

Palermo, Baldini è raggiante dopo la B: “Un sogno dopo 18 anni”

Il sogno si è realizzato. Quando tornò sulla panchina del Palermo, lo scorso dicembre, Silvio Baldini disse che voleva completare il percorso interrotto diciotto anni prima, quando concluse la prima avventura in seguito a un litigio con l’allora presidente, il compianto Maurizio Zamparini. L’obiettivo dichiarato era la serie B e l’allenatore l’ha ottenuta al termine della finale play-off di ritorno contro il Padova. Non solo: ha fatto anche riavvicinare i tifosi alla squadra. Con umiltà e grande spessore etico: “Penso di essere stato veicolo di un certo messaggio – il commento del tecnico dopo la promozione – Se nella vita si ha fede poi le cose accadono. Ringrazio il popolo palermitano e i ragazzi che sono stati gli artefici di questa alchimia bellissima che ci ha portato a vivere un sogno. Ci ho messo diciotto anni a ritornare e ho chiesto solo che mi lasciassero lavorare. E la società lo ha fatto: il presidente non mi ha rotto le scatole e il direttore Castagnini è sempre stato al mio fianco”.

L’allenatore del Palermo ha tenuto una conferenza stampa parlando per un’ora di fila e ripercorrendo tutte le tappe di una stagione iniziata con l’ingaggio il 23 dicembre in sostituzione dell’ex allenatore Giacomo Filippi. “Il nostro non è mai stato un rapporto presidente-allenatore – ha sottolineato Baldini – ma fra persone normali. Mi ha sempre messo a mio agio, anche quando mi invitava a mangiare a casa sua”. La festa del Palermo non si è esaurita con la notte del post partita. Oggi pomeriggio la squadra farà un giro per le vie della città con un pullman scoperto, con partenza dallo stadio alle 19, per ricevere un altro abbraccio da parte dei tifosi. A proposito del suo futuro Baldini, che automaticamente con la promozione in B ha fatto scattare la clausola del rinnovo di contratto, ha detto che poco gli importa delle questioni burocratiche. “Intanto continuerò a vivermi questa gioia nei prossimi giorni – ha spiegato – sono convinto che se possiamo lavorare in un certo modo questa è una storia che non è finita. Lo metto per iscritto che se non è il prossimo campionato, quello dopo ancora andremo in A. Poi dipende da chi acquista il Palermo, che programmi ha la nuova proprietà, ma se si continua con questa politica so già come finirà”.

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