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FIGC, proposta di Gravina sui ripescaggi: in futuro chi “salta” non sarà sostituito

Gravina

L’incandescente estate della Serie B non lascia tranquillo Gabriele Gravina. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il presidente della Federcalcio sarebbe pronto a intervenire al più presto e in modo duro per cambiare le cose. Lo ha già lasciato intendere con le parole su Lecco e Perugia e sul caos che si è creato a proposito delle iscrizioni al prossimo campionato cadetto.

FIGC, proposta di Gravina sui ripescaggi: in futuro chi “salta” non sarà sostituito

Il risultato è appunto un messaggio contrario ai valori dello sport, che il presidente non ha più intenzione di accettare. E dalle parole vuole passare ai fatti: dopo l’estate proporrà il blocco di ripescaggi e riammissioni. Una mossa importante che porterebbe inevitabilmente all’eliminazione di ogni possibile ricorso e dunque un modo per avere da subito un quadro chiaro dei campionati.

Pensare che ogni volta gli sconfitti attendano riammissioni o ripescaggi va contro lo sport e quei valori che vogliamo portare avanti anche per riavvicinare le famiglie allo stadio. Il calcio sta vivendo un’estate infuocata nei tribunali, per ragioni che prima o poi dovremo affrontare in maniera decisa, ha detto ieri Gabriele Gravina.

Ecco, le affronterà chiedendo appunto di cambiare il regolamento, anche se al momento la riforma – che non potrà necessariamente essere completata in tempi brevissimi – è tutta da definire, perché bisogna capire le ricadute sui format dei campionati. Di certo avrà effetti importanti, soprattutto per scongiurare un’estate come questa, vissuta aspettando sentenze, tanto da spingere la FIGC ad attendere la decisione del Consiglio di Stato del 29 agosto prima di fare gli organici e quindi far partire Serie B e C.

Le sconfitte vanno accettate. Pensare che ogni anno i campionati debbano subire un impatto negativo per colpa di chi attende riammissioni o ripescaggi non fa bene allo sport. Ed è un danno al brand del calcio italiano, ha concluso Gravina.