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CorSport- Napoli, Gasperini è il primo nome per la panchina! Il punto su Buongiorno, Sudakov e Samardzic…

L’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” ha fatto il punto sul prossimo calciomercato del Napoli.

CorSport- Napoli, Gasperini è il primo nome per la panchina! Il punto su Buongiorno, Sudakov e Samardzic…

Le riflessioni su Gasperini (in pole), Pioli e Italiano (principali inseguitori) vanno avanti senza soste, le percentuali di Conte ormai sono residuali. La scelta sarà anche filosofica: il Napoli è diventato bello con un calcio elegante, fatto di qualità e palleggio, è stato costruito con tanti giocatori funzionali al modulo. Una rivoluzione imporrebbe delle valutazioni attente: un calcio più fisico, più intenso, meno bailado, costringerebbe a un mercato più sostanzioso, mirato alle nuove esigenze. Le necessità, comunque, sono chiare a tutti da tempo: due difensori, un centrocampista e un attaccante le priorità.

L’offensiva per Buongiorno, destinata, però, a fare un buco nell’acqua, dimostra l’impazienza del Napoli nel colmare la voragine di Kim, aperta da un anno ma ancora enorme. Non ripetere errori del genere sarà il primo comandamento della nuova era. De Laurentiis e Manna devono metterselo come promemoria.

La questione Sudakov, comunque, non è delle più semplici da gestire: ha gli occhi della Premier e di tanti altri addosso – la stessa Juve – e così l’ad dello Shakhtar, Palkin, ha cominciato a lanciare segnali che sanno tanto di asta: «Il Napoli a gennaio ha avuto l’occasione unica di acquistarlo a 50 milioni più bonus e se l’è lasciata scappare, in estate non basteranno», ha detto qualche settimana fa. A metà aprile è stato anche avvistato a Stamford Bridge, ospite del Chelsea per una partita contro l’Everton: «In tanti mi hanno chiesto di Sudakov, da queste parti», ha ammiccato sornione. Ma i Blues hanno problemi seri sul mercato e, come il Barca, prima di investire devono cedere e rientrare nei parametri della Lega.

Ieri, intanto, il Napoli ha visto di nuovo all’opera dal vivo un vecchio pallino, Lazar Samardzic, il raffinato mancino serbo di 22 anni dell’Udinese che a gennaio è stato al centro di una trattativa mai chiusa. Anche la Juve, nello stesso periodo, parlò con il padre-manager del giocatore, mister Mladen: e all’epoca, al fianco del dt Giuntoli, in prima fila c’era il futuro ds azzurro Manna. Magari si riaccende la fiamma.

Carlo Gioia

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