Domenica sera l’Olimpico diventa il centro del campionato: Roma–Napoli mette di fronte due allenatori che hanno segnato l’evoluzione tattica della Serie A degli ultimi anni. In palio c’è il primato, ma soprattutto la conferma della solidità ritrovata da entrambe le squadre.
Conte-Gasperini, sfida per la vetta: duello tra maestri e precedenti favorevoli al tecnico azzurro
Conte arriva allo scontro diretto con un Napoli in ripresa, trascinato dalla qualità e dalla spinta di Noa Lang e David Neres, elementi decisivi per uscire dalla fase di stallo di ottobre.
Gasperini, dal canto suo, guida oggi la miglior difesa tra i top cinque campionati europei: solidità, gestione degli spazi e progressi nel reparto offensivo hanno permesso ai giallorossi di ritrovare continuità, con 7 gol nelle ultime tre uscite e un Neil El Aynaoui già integrato nelle dinamiche della squadra.
Le scelte dei tecnici: conferme quasi totali per un duello a specchio
La partita si annuncia come uno scontro speculare tra due 3-4-2-1, con la concreta possibilità di un duello uomo contro uomo su tutto il campo, schema in cui entrambi i tecnici trovano spesso la chiave del match.
Napoli: continuità e struttura
La formazione azzurra dovrebbe presentarsi senza grandi cambiamenti:
Terzetto difensivo composto da Buongiorno, Beukema e Rrahmani
Fasce presidiate da Di Lorenzo e Olivera, con compiti sia difensivi sia di accompagnamento
Mediana affidata a Lobotka e McTominay
Trequarti con Neres e Lang, alle spalle di Hojlund, riferimento centrale
Una squadra capace di gestire transizioni rapide, coprire con ordine e liberare gli esterni nel momento decisivo dell’azione.
Roma: pochi dubbi ma scelte cruciali
Gasperini pare intenzionato a confermare la struttura difensiva che gli ha dato certezze:
Svilar tra i pali;
Mancini, Ndicka, Hermoso a comporre il blocco arretrato;
Celik e Wesley come quinti;
In mezzo Manu Kone sicuro del posto, con Cristante, Pellegrini ed El Aynaoui in corsa per due maglie;
Davanti, Dybala falso nove e Soulé come primo trequartista.
Resta aperto il dubbio sul secondo rifinitore alle spalle della Joya, un dettaglio che potrebbe influenzare la gestione del possesso giallorosso.
Il nodo dei precedenti: Conte resta un tabù per Gasperini
Dal punto di vista storico, il confronto pende nettamente verso Conte. In dieci incroci ufficiali, Gasperini ha ottenuto soltanto due vittorie, entrambe con un 3-0:
La prima nel lontano 2010, Genoa–Arezzo;
La seconda la scorsa stagione, con l’Atalanta corsara al Maradona grazie a un Lookman in stato di grazia.
Per il resto, il bilancio parla di sei sconfitte e due pareggi contro il tecnico salentino.
Un duello da alta quota
Il match di domenica rappresenta molto più di una semplice prova di forza. È uno scontro fra due idee di calcio affermate, capaci di evolversi e adattarsi. Roma–Napoli sarà un banco di prova per misurare la maturità dei sistemi di gioco di Gasperini e Conte, ma anche una gara che potrebbe indirizzare la lotta al vertice nei prossimi mesi.
La vetta del campionato passa da qui, da un Olimpico che si prepara a una serata di intensità e contrasti tattici.



