La Roma incassa una sconfitta pesante all’Olimpico contro il Napoli, che con una prestazione convincente riesce a imporsi e a consolidare il proprio momento positivo. Per i giallorossi arriva un passo indietro anche in classifica: la squadra di Gasperini scivola infatti al terzo posto, al termine di una serata complicata sotto diversi aspetti.
Gasperini dopo Roma-Napoli: “Episodio non netto, poca energia e manovra lenta”
Nel post-partita, ai microfoni di DAZN, Gian Piero Gasperini ha analizzato a fondo l’episodio più discusso della gara — il gol decisivo del Napoli — e la prestazione complessiva della sua squadra.
L’allenatore giallorosso ha espresso perplessità sulla dinamica del contrasto da cui è nata la rete: “L’episodio del gol del Napoli? Io faccio fatica a essere così netto, perché poi, se andiamo a vedere, il giocatore alza il piede successivamente dopo aver toccato la palla e va a sgambettare Konè. Non è un episodio così chiaro: si può fischiare o non fischiare, ma non è così netto. Questo tipo di entrate in scivolata, oltretutto, vengono quasi sempre fischiate. Quindi non è così evidente come è stato detto da Marelli”.
Gasperini ha poi ampliato il ragionamento, soffermandosi sugli errori difensivi che hanno aperto la strada al contropiede azzurro: “Al di là di questo, noi ci siamo trovati scoperti male: avevamo due difensori e un esterno fuori, Mancini fuori posizione, due esterni alti e da lì è partito il contropiede. Sicuramente ci abbiamo messo del nostro in occasione del gol, perché non dovevamo concedere una ripartenza del genere. Nel secondo tempo non l’hanno più trovata, anche perché eravamo in svantaggio, quindi a maggior ragione dovevamo stare più attenti in quel momento della partita. Sicuramente è stato un errore nostro, peccato”.
Il tecnico ha poi difeso l’impianto di gioco della squadra, sottolineando come l’assetto attuale sia stato decisivo nel percorso stagionale: “Abbiamo fatto tante partite e abbiamo preso pochi gol. Se giochi in un altro modo, magari prendi altri tipi di gol e non è detto che ne concedi di meno. Questo assetto ci ha permesso di arrivare fino a questa sera e di essere ancora in posizioni molto alte della classifica. È chiaro che dobbiamo sempre mantenere le giuste coperture, perché in quella situazione non siamo stati bravi in questo e non in altro”.
Nell’ultima parte dell’intervista, Gasperini ha evidenziato anche le difficoltà fisiche mostrate dalla squadra e una manovra meno fluida del solito: “Devo dire che anche il Napoli ha tirato pochissimo, quindi a livello produttivo è stata una partita abbastanza bloccata. Quello che ci dispiace è non essere riusciti a giocare con l’energia giusta: forse la partita di giovedì questa volta l’abbiamo pagata un po’ di più. Sicuramente non avevamo la solita velocità e, quando fai qualche tocco di troppo e la palla gira lentamente, poi ci si mette anche l’organizzazione del Napoli e la manovra diventa più lenta e più difficile. Credo che purtroppo siamo arrivati a questa partita un po’ in difficoltà e non siamo riusciti, al di là del risultato, a giocarla come abbiamo fatto ultimamente”.
Andrea Alati



