Dopo la sconfitta contro il Lecce, Marco Baroni è intervenuto in conferenza stampa per giustificare i problemi delle ultime uscite dei granata.
Torino, Baroni; “Commettiamo degli errori e poi li paghiamo! Ci manca attenzione”
Il tecnico dei granata, Marco Baroni, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Lecce. Ecco le sue parole, riportate da tmw:
Sugli errori
“Commettiamo degli errori e li paghiamo. La squadra non è partita come volevamo, con un po’ di timore. Il primo gol era evitabile, poi crei una situazione che diventa difficile. La squadra ha reagito, ha creato i presupposti per un pareggio che avrebbe meritato. Dobbiamo porre rimedio alla fragilità, è il problema primario della squadra. Pensavamo di aver risolto alcune fragilità che sono riaffiorate. Il problema è di mentalità, ci sta subire gol ma bisogna rimanere in partita. Coi cambi la squadra doveva ritrovare atteggiamento e solidità. Falcone fa una parata sul colpo di testa di Zapata che vale un gol, abbiamo creato tanto. Ci manca attenzione negli ultimi metri, difensivi e offensivi”.
“Zapata veniva dalla prima partita da titolare con il Como. Ho pensato alla durata della partita e non volevo rischiare subito con le due punte per poi rischiare di avere difficoltà dopo, senza avere altre punte oltre a loro. Ma il problema non è tattico, è mentale”.
Sui rigoristi
“C’era una graduatoria di rigoristi, il primo era Vlasic e il secondo era Asllani”.
Sulla fragilità
“Nel primo tempo non ricordo parate di Israel. L’avversario è andato in gol facilmente costruendo poco. E’ una fragilità che va aggiustata, la squadra ha dimostrato di saper uscire dalle difficoltà, dobbiamo farlo velocemente.
Abbiamo buttato via i primi 25 minuti, credo che sia un fatto di fragilità che dobbiamo correggere assolutamente. Non è possibile prendere 2 gol così, uno dietro l’altro. C’è da lavorare sotto questo aspetto”.
Sul modulo
“Siamo stati così fino all’infortunio di Simeone. In questa situazione avevo solo due prime punte e ho pensato anche alla durata della partita. Si tratta di un atteggiamento, non possiamo partire così: buttiamo via il lavoro settimanale. Devo prendermi la responsabilità e togliere questi timori alla squadra”.
Su Casadei
“Cesare deve trovare più qualità, non ha tante partite in Serie A e stiamo cercando di aiutarlo. Quando una partita si mette male così, un giocatore così giovane la subisce di più. C’è da lavorare e da migliorarsi, ma non solo lui: tutti”.
Raffaele Morra