Gianluca Gaetano si prende la scena sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, partendo dal gol decisivo contro la Roma che ha regalato al Cagliari una vittoria pesante e liberatoria.
Cagliari, Gaetano a La Gazzetta dello Sport: “Un gol che vale tutto. Dopo mesi difficili sentivo di meritarlo”
“È stata un’emozione fortissima, una scarica di sentimenti”, racconta Gaetano, sottolineando il valore di quella giocata: “Specie perché quella giocata ha portato la vittoria”. Un successo atteso, dopo buone prestazioni non sempre premiate. Ma quel gol ha un significato ancora più profondo: “Ho pensato ai mesi in cui sono rimasto fermo per il problema al ginocchio, l’operazione, la riabilitazione”. Tornare a stare bene, fisicamente e mentalmente, rende tutto più speciale: “Era da tanto tempo che non stavo così bene e per questo sento di meritarmi il gol alla Roma”.
Minuti e utilità per la squadra
Il tema dei 90 minuti non lo ossessiona: “Non mi soffermo sulla quantità del tempo trascorso in campo ma sulla qualità”. Conta essere utili e crescere, anche attraverso momenti di frustrazione: “Forse con Garcia a Napoli perché era un periodo in cui non andavamo bene e sentivo che avrei potuto dare di più per il gruppo”.
Allenatori che lasciano il segno
Parole importanti anche per Pisacane: “Il mister è un grande, maniacale sul campo e aperto al dialogo”. Nel percorso di Gaetano restano impressi insegnamenti decisivi: “Il lavoro quotidiano di Spalletti: formidabile” e “Pecchia mi ha dato la mentalità vincente”. Un bagaglio che oggi fa la differenza.
Antonio Karol Giordano
Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con www.gonfialarete.com



