Il futuro di Giacomo Raspadori resta avvolto nell’incertezza. Alla vigilia della sfida di campionato contro la Real Sociedad, Diego Simeone ha scelto la linea della prudenza, evitando prese di posizione definitive sul destino dell’attaccante italiano, al centro di insistenti voci di mercato che lo accostano con forza alla Roma.
Atletico Madrid, Simeone resta cauto sul futuro di Raspadori: “Nessun segnale di addio, ma nel calcio tutto è possibile”
In conferenza stampa, il tecnico dell’Atletico Madrid ha spento sul nascere le ipotesi di un addio imminente, senza però blindare il giocatore in modo netto: “Raspadori continuerà a lavorare con la stessa responsabilità che ha sempre dimostrato da quando è arrivato. Impegno, sacrificio, dedizione: osservando come si allena, non ci sono segnali di una sua partenza”.
Parole che trasmettono fiducia sul piano professionale, ma che lasciano aperto uno spiraglio. Simeone lo ha ammesso apertamente: “Questo è il calcio e siamo aperti a qualsiasi cosa possa accadere. In questo momento siamo concentrati solo sulla prossima partita, che per noi è la cosa più importante”.
La linea dell’Atletico sul mercato
Il “Cholo” ha poi ribadito il metodo dell’Atletico Madrid nella gestione del mercato: “Tutto è legato a ciò che è meglio per la squadra e per il club. Non cambieremo il nostro approccio, operiamo sempre allo stesso modo”. Un messaggio chiaro, che sottolinea come eventuali operazioni dipenderanno esclusivamente dall’equilibrio complessivo della rosa.
Simeone ha infine confermato il dialogo costante con la dirigenza: “Siamo in contatto diretto con il club per capire le nostre esigenze. Ci adatteremo per trovare la soluzione migliore per la squadra”. Nessuna chiusura totale, dunque, ma nemmeno l’intenzione di forzare i tempi.
Raspadori e la Roma: accordo tra club, dubbi del giocatore
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Atletico Madrid e Roma avrebbero già trovato un’intesa di massima per il trasferimento. A frenare l’operazione, però, sarebbe proprio Raspadori. L’attaccante ha chiesto 48 ore di riflessione dopo i primi contatti con la Roma e con Gian Piero Gasperini, desideroso di puntare su di lui.
Il nodo principale riguarda l’ingaggio. Raspadori valuta la possibilità di ottenere condizioni economiche migliori e sa di avere più opzioni sul tavolo. Oltre alla Roma, infatti, restano vigili la Lazio di Maurizio Sarri e il Napoli, club con cui ha già conquistato due scudetti nelle ultime tre stagioni. Il Galatasaray, invece, sarebbe stato escluso rapidamente dallo stesso giocatore.



