Banner
Home » Derby senza vincitori al Mapei: il Parma tiene a distanza la zona rossa, Grosso rallenta ancora in casa
Napoli OF News

Derby senza vincitori al Mapei: il Parma tiene a distanza la zona rossa, Grosso rallenta ancora in casa

MILAN, ITALY - DECEMBER 03: Fabio Grosso Head Coach of Sassuolo looks on prior to the Coppa Italia match between AC Milan and Sassuolo at Stadio Giuseppe Meazza on December 03, 2024 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il 2026 si apre senza vincitori né vinti al Mapei Stadium. Sassuolo e Parma si dividono la posta in palio in un derby vivace ma a tratti impreciso, terminato sull’1-1. Un punto che, classifica alla mano, fa sorridere soprattutto gli ospiti: la squadra di Cuesta porta a casa il terzo risultato utile consecutivo in trasferta e mantiene un rassicurante +6 sulla zona retrocessione. Per i neroverdi di Grosso, invece, prosegue il tabù casalingo (una sola vittoria nelle ultime sei al Mapei) e il sogno di agganciare il treno per l’Europa subisce un lieve rallentamento.

Sassuolo-Parma 1-1: botta e risposta Thorstvedt-Pellegrino. La perla dell’argentino vale un punto d’oro

La gara si accende subito con un botta e risposta fulmineo. Al 12′ passa il Sassuolo: cross perfetto di Walukiewicz e stacco imperioso di Kristian Thorstvedt, che approfitta di una dormita di Valenti per incornare l’1-0. La reazione del Parma, però, non si fa attendere e porta la firma del suo gioiello più splendente. Al 23′, Mateo Pellegrino recupera palla e, dai 20 metri, lascia partire un sinistro a giro col contagiri che si spegne all’angolino, rendendo vano il tuffo di Muric. Una vera perla che ristabilisce l’equilibrio.

Nella ripresa i ritmi restano alti ma le occasioni nitide diminuiscono. Il Sassuolo va a un passo dal nuovo vantaggio con Doig, che colpisce il palo esterno su assist di Laurienté, mentre il Parma cresce alla distanza grazie alla regia di Bernabé e agli strappi di Almqvist, fermato solo da un Muric attentissimo in due occasioni. Nel finale le squadre, stanche, si accontentano: finisce con un pareggio giusto, che muove la classifica ma non accende entusiasmi.

Andrea Alati