Il 2026 si apre senza vincitori né vinti al Mapei Stadium. Sassuolo e Parma si dividono la posta in palio in un derby vivace ma a tratti impreciso, terminato sull’1-1. Un punto che, classifica alla mano, fa sorridere soprattutto gli ospiti: la squadra di Cuesta porta a casa il terzo risultato utile consecutivo in trasferta e mantiene un rassicurante +6 sulla zona retrocessione. Per i neroverdi di Grosso, invece, prosegue il tabù casalingo (una sola vittoria nelle ultime sei al Mapei) e il sogno di agganciare il treno per l’Europa subisce un lieve rallentamento.
Sassuolo-Parma 1-1: botta e risposta Thorstvedt-Pellegrino. La perla dell’argentino vale un punto d’oro
La gara si accende subito con un botta e risposta fulmineo. Al 12′ passa il Sassuolo: cross perfetto di Walukiewicz e stacco imperioso di Kristian Thorstvedt, che approfitta di una dormita di Valenti per incornare l’1-0. La reazione del Parma, però, non si fa attendere e porta la firma del suo gioiello più splendente. Al 23′, Mateo Pellegrino recupera palla e, dai 20 metri, lascia partire un sinistro a giro col contagiri che si spegne all’angolino, rendendo vano il tuffo di Muric. Una vera perla che ristabilisce l’equilibrio.
Nella ripresa i ritmi restano alti ma le occasioni nitide diminuiscono. Il Sassuolo va a un passo dal nuovo vantaggio con Doig, che colpisce il palo esterno su assist di Laurienté, mentre il Parma cresce alla distanza grazie alla regia di Bernabé e agli strappi di Almqvist, fermato solo da un Muric attentissimo in due occasioni. Nel finale le squadre, stanche, si accontentano: finisce con un pareggio giusto, che muove la classifica ma non accende entusiasmi.
Andrea Alati



