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Juventus, Milik, un destino crudele: nuovo stop muscolare dopo il rientro, la sfortuna non dà tregua

TURIN, ITALY - JANUARY 27: Arkadiusz Milik of Juventus is consoled by Manuel Locatelli of Juventus after being shown a red card during the Serie A TIM match between Juventus and Empoli FC - Serie A TIM at Allianz Stadium on January 27, 2024 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

La sfortuna continua ad accanirsi su Arkadiusz Milik. Quando il peggio sembrava finalmente alle spalle, l’attaccante polacco deve fare i conti con l’ennesimo imprevisto fisico che ne frena la ripartenza.

Juventus, Milik, un destino crudele: nuovo stop muscolare dopo il rientro, la sfortuna non dà tregua

Un fastidio al polpaccio lo costringerà a fermarsi nuovamente per circa due settimane, allungando un calvario che dura ormai da oltre un anno e mezzo.

Un rientro atteso e subito rinviato

Milik era tornato a disposizione della Juventus dopo uno stop interminabile, facendo registrare il suo rientro nella lista dei convocati ben 574 giorni dopo l’ultima apparizione ufficiale, datata 25 maggio 2024 in Juventus-Monza 2-0. Un’assenza lunghissima, che aveva assunto i contorni di una vera e propria odissea clinica. Il polacco aveva assaporato nuovamente l’atmosfera partita prima contro la Roma, restando in panchina, e poi anche nella trasferta di Pisa, segnali incoraggianti che facevano pensare alla fine dell’incubo.

E invece, ancora una volta, il destino ha deciso diversamente.

Dal menisco alla palestra: una sequenza infinita di ostacoli

Il percorso di Milik è stato segnato da continui contrattempi. Tutto ha avuto inizio con l’intervento al menisco nel giugno 2024, seguito da una seconda operazione alla stessa articolazione. A complicare ulteriormente la situazione, una riabilitazione lunga e tormentata, durante la quale sono emerse nuove problematiche fisiche che gli hanno impedito di scendere in campo sia nella stagione successiva sia in quella attuale.

Come se non bastasse, nel corso dell’estate è arrivato anche un incidente in palestra, con una ferita che lo ha tenuto lontano dai campi per altri cinque mesi. Un accumulo di eventi negativi che ha messo a dura prova non solo il fisico, ma anche la tenuta mentale dell’attaccante.

Un nuovo stop che pesa su morale e prospettive

Il recente problema al polpaccio rappresenta l’ennesima battuta d’arresto in un momento che doveva essere quello della rinascita. Il rientro graduale, la gestione prudente dei minuti e l’attesa di rivederlo protagonista si scontrano ora con una nuova pausa forzata. La Juventus spera che si tratti di un problema minore, ma la sensazione è che la cautela sarà massima, proprio per evitare ricadute che potrebbero compromettere definitivamente la stagione del giocatore.