Tricolori avanti al 13′, poi bis al 32′. Infortunio per Neres. Espulso Noslin per doppio giallo, rosso diretto per Mazzocchi e Marusic, protagonisti di una rissa nel finale
Basta un tempo, il Napoli è corsaro a Roma: Lazio ko. Due gol, tre rossi, Politano assist-man
Il risultato racconta solo una parte della storia. Lazio-Napoli finisce 0-2, ma la sensazione netta è che il punteggio sia persino indulgente nei confronti dei biancocelesti. Una prova di forza. La squadra di Antonio Conte impone una superiorità così evidente da rendere la partita quasi surreale: ritmi, qualità, intensità e organizzazione mostrano un divario che raramente si vede in uno scontro diretto di Serie A.
Il Napoli prende il controllo immediatamente, senza concedere margini di interpretazione. Pressing alto, palleggio fluido, occupazione razionale degli spazi: la Lazio viene progressivamente schiacciata, incapace di uscire dalla propria metà campo. Il vantaggio arriva dopo appena 13 minuti, con Spinazzola che finalizza con freddezza su assist di Politano. Il raddoppio, al 32’, porta la firma di Rrahmani, abile a capitalizzare ancora una volta una giocata del numero 21 azzurro. La partita, per certi versi, termina lì. Il resto, è accademia azzurra. E la Lazio si imbufalisce. Con il passare dei minuti infatti cresce solo la frustrazione dei padroni di casa. La squadra di Sarri perde lucidità, accumula falli e nervosismo, fino a chiudere la gara in nove uomini dopo le espulsioni di Noslin e Marusic. Anche il Napoli resta in dieci per il rosso a Mazzocchi, ma la sensazione di controllo non viene mai meno. L’unico sussulto laziale arriva nel finale, con una traversa di Guendouzi a giochi ormai chiusi. Il Napoli vince, vince bene e in classifica torna a -1 dal Milan. Oltre a superare momentaneamente al secondo posto l’Inter, di scena stasera col Bologna.



