Dopo la vittoria netta del Napoli sul campo della Lazio, arrivano anche le parole dei protagonisti azzurri ai microfoni di DAZN.
Napoli, Politano: “Vogliamo ripeterci per lo scudetto”. Rrahmani: “Contento per il gol, ma conta la vittoria”
Interventi che confermano la sensazione emersa dal campo: una squadra consapevole della propria forza, compatta, ma allo stesso tempo concentrata sul percorso e non sul traguardo.
Rrahmani: “Identità chiara e grande solidità”
Amir Rrahmani, autore del gol del raddoppio, ha analizzato la prestazione partendo dall’episodio decisivo: “Queste situazioni le prepariamo sempre in allenamento. Sono contento di aver ritrovato il gol, mi mancava ed era da tempo che lo aspettavo. Ma la cosa più importante resta sempre la vittoria della squadra”.
Il difensore kosovaro ha poi allargato lo sguardo al momento del Napoli, sottolineando la continuità difensiva: “È il quarto successo consecutivo per 2-0, vuol dire che siamo una squadra solida. Abbiamo struttura, fisicità e giocatori che possono rendersi pericolosi in ogni situazione. Dobbiamo continuare su questa strada, senza pensare che ci sia qualcosa di scontato: nel calcio può cambiare tutto in fretta”.
Un messaggio chiaro, improntato all’equilibrio e alla concentrazione, nonostante i numeri parlino di una fase estremamente positiva.
Politano: “Vogliamo restare lì davanti”
Sulla stessa linea Matteo Politano, protagonista con due assist decisivi. L’esterno offensivo ha evidenziato l’importanza dell’approccio alla gara: “Ci tenevamo a iniziare bene il nuovo anno, soprattutto contro una squadra forte come la Lazio, che in casa crea sempre difficoltà. Nel primo tempo siamo stati bravi a dominare il gioco e a chiudere subito la partita”.
Politano guarda anche oltre la singola vittoria, proiettandosi sugli obiettivi stagionali: “Possiamo fare meglio del 2025? È quello che vogliamo, ma sappiamo che non sarà semplice. Siamo impegnati su tre competizioni e vogliamo affrontarle tutte al massimo. In campionato l’obiettivo è restare agganciati al Milan, aspettando cosa farà l’Inter”.
Il finale nervoso e lo sguardo al futuro
Non poteva mancare un riferimento agli episodi di tensione nel finale: “Dispiace per quello che è successo, la partita era ormai finita. Scene così non sono belle per nessuno. Mi dispiace per Marusic e Mazzocchi, ma adesso dobbiamo guardare avanti”.



