L’assetto dei diritti televisivi della Serie A potrebbe subire uno scossone epocale nel prossimo futuro. Dagli ambienti finanziari e mediatici filtrano indiscrezioni che vorrebbero Netflix pronta a scendere in campo per la trasmissione del massimo campionato italiano, non in solitaria, ma attraverso una sinergia strategica con Sky. Attualmente la trasmissione delle gare è blindata dall’accordo con DAZN, valido fino al giugno 2029. Tuttavia, i grandi player del settore stanno già pianificando le mosse a lungo termine per il ciclo successivo.
Serie A nel mirino di Netflix: studio di fattibilità per un’offerta congiunta con Sky
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, dall’indiscrezione rilanciata da Paolo Maroni, il colosso statunitense dello streaming starebbe studiando con la pay-tv di Comcast la fattibilità di un’offerta congiunta. L’obiettivo sarebbe quello di presentare una proposta economicamente competitiva per strappare l’esclusiva o pacchetti rilevanti all’attuale broadcaster. Sebbene al momento manchino conferme ufficiali dai diretti interessati, l’ipotesi di un asse Sky-Netflix segnerebbe una svolta radicale nella fruizione del prodotto calcio, aprendo scenari inediti per la prossima asta dei diritti e minacciando la posizione dominante di DAZN.
Andrea Alati



