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Fiorentina, Solomon convince Firenze: applausi al Franchi e campo protagonista, le polemiche restano fuori

L’esordio di Manor Solomon con la maglia della Fiorentina è stato il miglior messaggio possibile: parlare di calcio e solo di calcio. L’esterno israeliano ha lasciato il segno al primo impatto con il pubblico viola, servendo l’assist decisivo a Moise Kean per il gol dell’1-0 contro la Cremonese e ricevendo applausi convinti da tutto il Franchi.

Fiorentina, Solomon convince Firenze: applausi al Franchi e campo protagonista, le polemiche restano fuori

Una risposta netta, arrivata direttamente dal campo, alle discussioni politiche che avevano accompagnato i suoi primi giorni in città.

Un debutto ideale: assist decisivo e consenso del pubblico

Come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, difficilmente Solomon avrebbe potuto immaginare un inizio migliore. Il cross partito dal suo destro ha innescato l’azione del gol vittoria, dimostrando subito qualità tecnica, personalità e capacità di incidere nei momenti chiave. Un contributo immediato che ha conquistato l’allenatore e, soprattutto, i tifosi.

Al momento della sostituzione, il Franchi ha salutato Solomon con un’ovazione sincera. Un segnale chiaro: in quel momento contava solo la prestazione. “Solomon è uscito tra gli applausi e questa è l’unica cosa che conta”, sottolinea la rosea, fotografando un clima ben diverso da quello temuto alla vigilia.

Le polemiche politiche e la risposta del campo

Nei giorni precedenti all’esordio, il nome di Solomon era finito al centro di un acceso dibattito legato alle sue posizioni espresse sui social riguardo al conflitto in Medio Oriente. Una situazione già vissuta in Spagna, dove il giocatore aveva iniziato la stagione in prestito al Villarreal, e che si è riproposta anche in Italia.

Sotto il post di presentazione della Fiorentina non erano mancati commenti come “Palestina libera”, fino alle dichiarazioni dell’assessore alla cultura di Sesto Fiorentino, Jacopo Madau: “Chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alle politiche genocidarie di Netanyahu non è il benvenuto a Firenze e non può rappresentare la nostra città”. Parole che avevano acceso ulteriormente il confronto pubblico.

Solomon, però, ha scelto la strada più diretta e professionale: rispondere con il rendimento. Nessuna dichiarazione, nessuna provocazione, solo una prestazione concreta e decisiva.

Profilo tecnico e percorso internazionale

Di proprietà del Tottenham, Solomon è arrivato a Firenze in prestito dopo i primi sei mesi trascorsi al Villarreal. Giocatore duttile, può agire sia da esterno offensivo sia da trequartista, offrendo soluzioni tattiche preziose. Cresciuto nel settore giovanile del Maccabi Petah Tiqwa, ha esordito in prima squadra nel novembre 2016, avviando un percorso che lo ha portato rapidamente nei principali campionati europei.