Il nome di Lorenzo Lucca apre il mercato invernale del Benfica. A rilanciare con forza l’interesse del club portoghese è A Bola, che indica l’attaccante del Napoli come la prima scelta di José Mourinho per rinforzare il reparto offensivo.
Napoli, Lucca-Benfica, asse caldo di mercato: Mourinho lo vuole, Manna riflette sulla formula
Una trattativa reale, già avviata, ma ancora lontana da una chiusura definitiva per via delle diverse strategie dei due club.
Il Benfica accelera: Lucca profilo ideale per Mourinho
Secondo il quotidiano lusitano, Benfica e Napoli sono in contatto per discutere il trasferimento di Lucca sulla base di un prestito, con diritto o obbligo di riscatto al termine della stagione. Una formula che Rui Costa sta cercando di strutturare per accontentare Mourinho, grande estimatore del centravanti azzurro.
Il tecnico portoghese vede in Lucca un attaccante complementare rispetto agli altri profili presenti in rosa. Per caratteristiche fisiche e stile di gioco, l’ex Pisa garantirebbe soluzioni diverse rispetto a Vangelis Pavlidis o Franjo Ivanovic, offrendo un riferimento più strutturato in area, gioco aereo e presenza spalle alla porta.
La posizione del Napoli: cessione sì, ma a titolo definitivo
Il Napoli, dal canto suo, mantiene una linea chiara. Il club azzurro, anche per esigenze legate al fair play finanziario, preferirebbe una cessione a titolo definitivo e valuta Lucca intorno ai 30 milioni di euro. Una cifra che, però, viene considerata difficilmente raggiungibile nel contesto del mercato invernale, soprattutto da parte del Benfica.
Per questo motivo, pur non chiudendo alla formula del prestito, il Napoli resta prudente. Accettare un’uscita temporanea significherebbe dover intervenire immediatamente sul mercato per trovare un sostituto, possibilmente con una formula simile e con un ingaggio intorno ai 2 milioni di euro netti a stagione. Un incastro tutt’altro che semplice a gennaio.
Incastri complessi e valutazioni in corso
L’operazione Lucca-Benfica è quindi legata a un doppio equilibrio: economico e tecnico. Da una parte, la volontà del Napoli di non svalutare un attaccante giovane e internazionale; dall’altra, l’esigenza del Benfica di rinforzarsi senza esporsi con un investimento immediato troppo oneroso.
Mourinho spinge perché considera Lucca funzionale al suo calcio, capace di cambiare volto alla squadra anche a gara in corso. Rui Costa lavora per trovare la formula giusta. Napoli ascolta, ma detta le condizioni.



