Il Napoli non perde la fiducia e continua a coltivare una speranza concreta in vista della sfida di San Siro contro l’Inter.
Infortunio Neres, il Napoli si aggrappa alla speranza: distorsione alla caviglia, ma l’Inter resta nel mirino
David Neres è uscito malconcio dall’ultima gara, ma gli esami strumentali hanno aperto uno spiraglio che alimenta l’ottimismo dello staff medico e dell’ambiente azzurro.
Diagnosi chiara, tempi elastici: tutto dipende dalle risposte fisiche
Gli accertamenti effettuati a Castel Volturno hanno evidenziato un “trauma distorsivo alla caviglia sinistra”, una diagnosi che, pur imponendo cautela, non chiude definitivamente la porta al recupero lampo. Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, per questo tipo di infortunio i tempi di recupero possono variare sensibilmente, oscillando tra i sette e i quindici giorni.
Proprio questa variabilità rappresenta il fattore chiave su cui si fonda la speranza del Napoli. Se non ci fosse una partita dal peso specifico così elevato all’orizzonte, la gestione sarebbe stata inevitabilmente più prudente. Ma l’Inter incombe e, senza forzature, ogni giorno diventa decisivo.
Le sensazioni da Castel Volturno: “Quel filo di luce dà corpo all’ottimismo”
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta, la lettura della diagnosi ha generato un cauto sorriso nello staff azzurro. Un segnale piccolo, ma significativo. Le prime risposte fisiche del brasiliano sono state giudicate incoraggianti e hanno rafforzato la convinzione che, con il passare dei giorni, il quadro possa ulteriormente migliorare.
“Non è il caso di spingersi all’entusiasmo”, filtra dall’ambiente partenopeo, “ma nemmeno di lasciarsi sopraffare dalla delusione”. L’obiettivo immediato è monitorare l’evoluzione clinica quotidianamente, valutando se Neres potrà almeno essere convocato per la trasferta di Milano.
Neres stringe i denti: la volontà del giocatore conta
C’è anche un aspetto mentale che pesa nella corsa contro il tempo. Neres vuole provarci. Il brasiliano è determinato a mettersi a disposizione e a bruciare le tappe, compatibilmente con le indicazioni mediche. L’idea di dover rinunciare alla “nuova madre di tutte le partite”, come viene definita la sfida con l’Inter, è un pensiero che a Napoli si cerca di scacciare fino all’ultimo.
Le stampelle utilizzate all’uscita dall’Olimpico potrebbero presto diventare solo un ricordo, ma la decisione finale verrà presa soltanto nel fine settimana, quando il quadro clinico sarà più definito.



