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Napoli, sondaggio per Dodò: sfida all’Inter dopo il “no” di Cancelo

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - AUGUST 28: Domilson Cordeiro dos Santos known as Dodo of ACF Fiorentina in action during the UEFA Europa Conference League 2025/2026 Play-Off 1st leg match between ACF Fiorentina and FC Polissya Zhytomyr at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on August 28, 2025 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il mercato di gennaio, si sa, è fatto di occasioni, di sguardi indiscreti e di telefonate che possono accendere improvvisamente le fantasie dei tifosi. L’ultima suggestione in casa Napoli porta direttamente al “Viola Park” e risponde al nome di Dodò. Secondo quanto riferito dagli esperti di mercato Fabrizio Romano e Matteo Moretto, il club azzurro avrebbe effettuato un sondaggio esplorativo per l’esterno destro brasiliano della Fiorentina.

Manna chiama la Fiorentina, piace Dodò: c’è il nodo rinnovo e l’ostacolo costi

Il contatto, risalente a qualche giorno fa, testimonia la volontà del direttore sportivo Giovanni Manna di tenere vive diverse piste per puntellare le corsie laterali, un reparto sempre sotto la lente d’ingrandimento di Antonio Conte. Tuttavia, quella che poteva sembrare una semplice richiesta di informazioni rischia di trasformarsi presto in un vero e proprio duello di mercato ad alta quota. Sulle tracce dell’ex Shakhtar Donetsk, infatti, c’è l’ombra minacciosa dell’Inter capolista. I nerazzurri, costretti a tornare sul mercato per coprire il vuoto lasciato dall’infortunio di Denzel Dumfries, avevano inizialmente puntato tutto sul cavallo di ritorno Joao Cancelo. Il portoghese, però, ha declinato le avances milanesi preferendo il ritorno al Barcellona, costringendo Marotta e Ausilio a virare nuovamente sul brasiliano della Fiorentina.

La situazione contrattuale di Dodò è l’innesco di questo potenziale intreccio: il terzino non ha ancora trovato l’intesa per il rinnovo dell’accordo in scadenza nel giugno 2027, lasciando uno spiraglio aperto per le pretendenti. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo Fabio Paratici e la rigidità della dirigenza toscana. Nonostante le sirene delle big, per l’area tecnica viola il giocatore resta un punto fermo del progetto, un elemento fondamentale per l’immediato futuro della squadra. L’ostacolo vero, però, è di natura economica e rischia di raffreddare sul nascere i bollenti spiriti di Napoli e Inter. La Fiorentina non ha intenzione di fare sconti: chi vuole strappare Dodò a stagione in corso deve presentarsi a Firenze con un assegno da 20 milioni di euro. Una cifra importante, forse troppo alta per le logiche del mercato di riparazione italiano. Al momento, né il club di De Laurentiis, anche frenato dal mercato a costo zero, né quello nerazzurro sembrano disposti ad assecondare tale richiesta, considerando la valutazione eccessiva.

Andrea Alati